Si è svolta ieri, presso il Seminario Vescovile di Locri, l’Assemblea diocesana di Azione Cattolica sul tema “Signore è bello per noi essere qui. Trasfigurati dalla luce, inviati nella storia” momento di incontro, confronto e programmazione che ha riunito rappresentanti parrocchiali, responsabili e assistenti spirituali dell’associazione.

Alla presenza del Vescovo, che ha incoraggiato tutti a vivere con speranza e passione il nuovo anno associativo, e dei tre assistenti diocesani – unitario (Don Fabrizio Cotardo), del settore giovani (Don Giovanni Armeni) e dell’ACR (Don Antonio Mazzà) – i partecipanti hanno condiviso una riflessione profonda sul senso della corresponsabilità laicale e sul servizio alla comunità ecclesiale.

Un saluto speciale è giunto tramite videomessaggio del Presidente nazionale di Azione Cattolica, che ha espresso vicinanza e gratitudine alla Chiesa di Locri-Gerace, esortando a “camminare insieme nella concretezza della vita quotidiana, là dove la fede si fa testimonianza per tutti accogliendo la fatica ma anche le gioie e le speranze di quelli che il Signore pone sul nostro cammino”.

La parte centrale dell’assemblea è stata dedicata alla presentazione della programmazione annuale e del calendario delle attività, elaborati a partire dal tema triennale associativo e in sintonia con le indicazioni diocesane.
Tra le priorità individuate per l’anno:

  • il rafforzamento dei percorsi formativi per giovani e adulti, con incontri mensili di approfondimento della Parola e momenti di spiritualità condivisa;
  • la cura della dimensione educativa, con laboratori e iniziative di accompagnamento per educatori e animatori dell’ACR;
  • un maggiore impegno nella vita delle comunità parrocchiali, favorendo la collaborazione tra i diversi settori e movimenti;
  • la presenza nel territorio, attraverso iniziative di solidarietà, attenzione ai più fragili e testimonianze pubbliche sui temi del lavoro, della pace e della custodia del creato.

Molto significativa si è rivelata anche la collaborazione con il MIEAC (Movimento di Impegno Educativo di AC) e con il MLAC (Movimento Lavoratori di AC), che hanno condiviso prospettive di sinergia e proposte comuni, in particolare per la formazione socio-politica e la promozione di una cultura del lavoro dignitoso.

L’incontro si è concluso in un clima di fraternità e rinnovato entusiasmo, con l’impegno di vivere questo nuovo anno associativo come un tempo di crescita, servizio e testimonianza concreta del Vangelo nella vita quotidiana.

error: Non salvare ma condividi