Nel suggestivo scenario del Parco Archeologico e Museo Nazionale di Locri Epizefiri, cuore pulsante della memoria storica calabrese, si terrà alle ore 17:30 di sabato 18 ottobre, un nuovo appuntamento della rassegna culturale “Un caffè… storicamente corretto”. L’iniziativa, promossa dal Circolo di Studi Storici “Le Calabrie” in collaborazione con il Museo e Parco Archeologico, vedrà protagonista la prof.ssa Claudia Pingaro, docente di Storia Moderna presso l’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”. Al centro della conferenza, il tema “Il viceregno di don Pedro de Toledo tra politica interna e internazionale”, che offrirà al pubblico un’approfondita riflessione sul ruolo strategico del celebre viceré nel contesto della monarchia ispanica del Cinquecento.

La conferenza della professoressa Claudia Pingaro esaminerà l’azione politica di Pedro Álvarez de Toledo y Zúñiga durante gli anni del suo viceregno napoletano (1532-1553). Il periodo considerato racchiude i momenti salienti della vicenda europea in Età moderna, dallo sviluppo statuale – a cui la storiografia ha attribuito la definizione di “Stato moderno” – alle relazioni politico-diplomatiche, dal ruolo dell’aristocrazia agli equilibri di potere nel Vecchio Continente, fino a quella che potremmo definire la geopolitica mediterranea nel Cinquecento. Il ruolo, la funzione e il potere decisionale esercitati da don Pedro de Toledo furono, dunque, strettamente connessi al generale contesto storico cinquecentesco e si inserirono a pieno titolo nell’ambito della politica imperiale di Carlo V d’Asburgo, Re di Spagna e Imperatore del Sacro Romano Impero (1516-1556). Il Mezzogiorno d’Italia, quindi, fu protagonista della politica europea, svolse una funzione internazionale rilevante e, grazie alla sua posizione strategica nel cuore del Mediterraneo, ebbe un’importanza determinante nelle vicende storiche cinquecentesche. Un personaggio che ha lasciato un grande segno nella storia del Regno, la cui politica ha avuto i suoi riflessi anche nelle province interessando in maniera decisa anche quella della Calabria. Un evento a cura della Direttrice del Museo Elena Trunfio e della presidente del Circolo di Studi Storici “Le Calabrie” Marilisa Morrone.

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