Il Caffè Letterario “Mario La Cava”, sabato 18 ottobre 2025, alle ore 18.30 il concerto solistico di Lorenzo Albanese, giovane talento della fisarmonica italiana che si è già imposto sulla scena nazionale e internazionale. Lontano dai cliché folkloristici spesso associati al suo strumento, Albanese guiderà il pubblico in un raffinato percorso musicale tra barocco, contemporaneo e musica da film, dimostrando come la fisarmonica possa dialogare con i grandi repertori della musica colta. Un appuntamento che conferma la vocazione del Caffè Letterario a fare di Bovalino un punto di riferimento per l’arte e la cultura nel territorio calabrese.

L’artista calabrese – classe 1997 – punta invece a rivelare le potenzialità espressive e timbriche di uno strumento capace di affrontare con eguale efficacia il repertorio classico, contemporaneo e cinematografico.

Lorenzo Albanese

Il programma della serata è un affascinante percorso tra epoche e stili: si apre con la solenne Ciaccona in Fa minore di Johann Pachelbel, prosegue con l’impegnativa Etude del compositore contemporaneo Franck Angelis, attraversa la Barocco con L’Inverno di Vivaldi per poi approdare alla musica dell’Est con due brani firmati da Wjatscheslaw Semionow. La seconda parte del concerto è invece un omaggio al cinema italiano: Buongiorno Principessa di Nicola Piovani e tre celebri brani di Ennio Morricone (La Califfa, C’era una volta il West) si affiancano al tango contemporaneo Tango pour Claude di Richard Gallianó.

Un programma pensato per esaltare la duttilità della fisarmonica, ma anche per evocare emozioni profonde, legate alla memoria collettiva e personale. È proprio in questa visione che si coglie la dimensione culturale dell’evento: non si tratta solo di musica, ma di una narrazione sonora che unisce generazioni e provenienze, attraversando confini geografici e stilistici.

Lorenzo Albanese, allievo del Conservatorio “F. Torrefranca” di Vibo Valentia sotto la guida del M° Mario Stefano Pietrodarchi, vanta una formazione d’eccellenza e un curriculum ricco di riconoscimenti nazionali e internazionali. Vincitore del premio Amadeus Factory 2017, si è esibito come solista in importanti sedi europee – dalla Royal Academy of Music di Londra alla Royal Danish Academy di Copenaghen – ed è stato ospite in trasmissioni televisive e festival culturali di rilievo, come quello dedicato a Franco Zeffirelli.

Il suo approccio alla musica è profondamente legato all’identità italiana, intesa non solo come provenienza geografica, ma come patrimonio di bellezza, inventiva e sensibilità da condividere con il mondo. L’appuntamento di Bovalino, promosso in collaborazione con il Caffè Letterario “Mario La Cava”, rappresenta dunque un’occasione unica per scoprire – o riscoprire – la fisarmonica come strumento “colto”, capace di raccontare l’anima più autentica della musica, quella che non ha bisogno di parole per comunicare.

 

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