La zucca gialla parla di tradizione, sostenibilità e innovazione e sta attraversando una fase di grande rilancio nel Mezzogiorno, dove viene molto utilizzata nelle cucine domestiche e nei menu dei ristoranti, diventando simbolo di identità regionale, ma anche di apertura ai nuovi gusti e a nuovi temi e tecniche che hanno come protagonista l’ortaggio appartenente alla famiglia delle cucurbitaceae. Da ingrediente di conforto a protagonista di sperimentazioni gastronomiche, la zucca si è creata uno spazio importante tra i sapori tradizionali e le nuove tendenze dell’enogastronomia meridionale, offrendo un filo conduttore tra passato, presente e futuro della tavola. Dopo gli eventi estivi, Palizzi non si fa sfuggire l’occasione da prima pagina e organizza in nome della zucca e della cultura appuntamenti con i colori e sapori dell’autunno con l’organizzazione della prima edizione della Festa autunnale della Zucca. Le Associazione Poliscin APS, Thétis APS, in collaborazione con l’Ass. Musicale di Palizzi e il Patrocinio dell’Amministrazione Comunale, per sabato 11 ottobre in Piazza Umberto I, in Palizzi.

La festa avrà inizio dalle ore 17.00 con la gara della zucca e vincerà chi avrà portato la zucca più grande. Non mancheranno i giochi per i più piccoli: corsa con le zucchette, il gioco della bandierina, il gioco delle sedie e tanti altri che faranno divertire i bambini, vincerà chi avrà guadagnato più punteggio durante i giochi. In palio una zucchetta realizzata da mani esperte. Alla fine dei giochi, caramelle per tutti i bambini e foto ricordo con il simpatico Signor Zuccotto, il temibile Spaventapasseri e la Bella Contadinella.
A seguire si apriranno gli stand artigianali e gastronomici a base di zucca con degustazione del buon vino IGT di Palizzi. La Festa autunnale della Zucca sarà un’occasione per divertirsi ma anche per visitare il borgo in tutto il suo incantevole fascino ed i suoi catoj.
Un viaggio tra radici contadine e nuove interpretazioni. La storia della zucca inizia in tempi antichi, ma è nel Sud che l’ortaggio ha saputo trasformarsi da semplice riserva alimentare a veicolo di creatività. Nelle campagne del Cilento, in Puglia, in Sicilia e in Calabria, la zucca ha tradizionalmente accompagnato zuppe, minestre, contorni e piatti unici, soprattutto durante la stagione fredda. Oggi gli chef e i giovani fotografano nuove versioni: vellutate cremosissime da servire come primo piatto, permeate di erbe selvatiche e olio extravergine, ma anche crumble croccanti, purè aromatizzati con scorza di limone o pepe nero, e versioni al forno che giocano con la dolcezza naturale del prodotto.

Promotrice culturale dell’Area Grecanica, sul territorio di Bova Marina e Palizzi, dedita da sempre all’attività di volontariato.
Fondatrice e Presidente pro tempore dell’Ass. Thétis APS svolge attività di volontaria e referente territoriale AIRC sul territorio di Bova Marina.
Ha al suo attivo le pubblicazioni:
Pubblicazione testi poetici all’interno “Enciclopedia dei Poeti Italiani Contemporanei”, di Aletti Editore; Pubblicazione Il ritratto di me; In questa notte senza tempo; Il rumore del silenzio; La giacca blu; Credetemi è accaduto…; Una donna libera. Alda Merini la poetessa della gioia.
