Il borgo di Benestare si prepara a vivere una nuova edizione di “Catoja in Festa”, l’atteso appuntamento culturale ed enogastronomico che da sedici anni valorizza le tradizioni e l’identità della Locride. La manifestazione si svolgerà dal 29 settembre al 5 ottobre 2025, trasformando il centro storico in un museo a cielo aperto fatto di sapori, memoria e innovazione.
L’evento, inserito ufficialmente tra i sette eventi identitari della Città Metropolitana di Reggio Calabria, è stato presentato in una partecipata conferenza stampa.

Il Sindaco di Benestare, Domenico Mantegna, ha espresso soddisfazione per il riconoscimento istituzionale ottenuto, sottolineando come “Catoja in Festa” rappresenti oggi una leva di sviluppo culturale e turistico per l’intero territorio.
“Un risultato ottenuto grazie alla collaborazione dei cittadini – ha dichiarato – e che mira a valorizzare le nostre “case di gesso”, un patrimonio unico nel panorama architettonico nazionale”. Accanto a lui, la delegata all’evento Simona Musolino ha illustrato le novità dell’edizione 2025:
“Abbiamo costruito un programma che unisce tradizione e modernità, coinvolgendo attivamente i giovani e puntando su nuovi strumenti digitali per ampliare la fruizione dell’evento”.

Sulla stessa linea anche Saverio Rocca, presidente dell’Associazione “Catoja in Festa”, che ha ricordato le origini popolari della manifestazione:
“È una festa nata dalla comunità e per la comunità. Il nostro impegno è quello di crescere senza snaturare lo spirito originario”.
A chiudere gli interventi, Maria Caminiti, presidente della Pro Loco, ha posto l’accento sul valore dell’accoglienza e dell’autenticità: “Benestare apre le porte con il cuore, ogni anno raccontiamo la nostra identità con passione e calore”.
La cerimonia inaugurale del 29 settembre sarà arricchita dalla presenza della nota influencer calabrese Noemi Spinetti, promotrice attiva delle bellezze del territorio sui social media, e da Giuseppe Scuticchio, volto noto delle edizioni passate e molto amato dal pubblico.
A conferma del processo di digitalizzazione e accessibilità dell’evento, sarà attivo un QR code interattivo che consentirà ai visitatori di scaricare il programma completo sul proprio smartphone, per navigare giorno per giorno tra laboratori, degustazioni, spettacoli teatrali e performance musicali.

Fulcro dell’esperienza rimangono i caratteristici “catoja”, le suggestive abitazioni scavate nel gesso che raccontano secoli di storia e vita contadina. Questi spazi autentici ospiteranno itinerari enogastronomici, esposizioni artigianali, momenti di convivialità e riflessione culturale.
Non sono mancati i messaggi di saluto da parte delle istituzioni. L’ideatrice dell’evento, Renata Ceravolo, assente per motivi familiari, ha voluto esprimere la propria gratitudine: “Ringrazio chi ha creduto in questa idea sin dall’inizio e chi oggi la porta avanti con passione e visione”. L’Assessore regionale Giovanni Calabrese ha definito “Catoja in Festa” come «un modello virtuoso in cui cultura e tradizione generano valore reale per le comunità locali», mentre Giuseppe Falcomatà, Sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria, ha sottolineato il ruolo della manifestazione nel «rafforzare il senso di appartenenza e l’identità dei territori”.

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