Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – sezione di Reggio Calabria, in collaborazione con la Città Metropolitana, organizza un convegno dedicato alla disabilità visiva. L’evento si terrà martedi 30 settembre, a partire dalle 09:30, nella sala consiliare del Comune di Siderno. L’iniziativa intende offrire una riflessione ampia e pratica sulle difficoltà quotidiane affrontate dalle persone non vedenti o ipovedenti, ma anche sulle opportunità offerte dall’innovazione tecnologica e dall’inclusione sociale.
“La disabilità visiva è una delle molteplici forme di non-abilità che, in quanto tale, comporta – ci dice Emma Serafino Garante dei diritti della persona con disabilità presso il Comune di Siderno – sfide continue nella vita quotidiana. Il convegno intende mettere al centro la persona, analizzando come una persona non vedente o ipovedente possa organizzare la propria giornata, dalla mobilità all’accesso alle informazioni, passando per l’impiego professionale e l’integrazione sociale. Un tema cruciale è la mobilità: come spostarsi al di fuori dell’ambiente domestico, come muoversi in autonomia e quali strumenti utilizzare per raggiungere l’autonomia personale.

Parte fondamentale dell’incontro sarà la discussione sulle possibili modalità di orientamento e mobilità. L’uso del bastone bianco resta uno dei primi strumenti di orientamento, ma non è l’unico. L’opzione di affidarsi a un cane guida, diventato spesso compagno fedele e indispensabile, viene presentata come una valida alternativa o integrazione, in base alle esigenze e ai contesti di vita. Oltre agli ausili tradizionali, la formazione continua offerta dall’Unione Ciechi, attraverso corsi regolari di mobilità e orientamento, rappresenta un punto di riferimento per acquisire competenze pratiche e sicurezza.
La discussione si espande anche verso le tecnologie disponibili per leggere testi scritti, riconoscere banconote e colori, distinguere oggetti e individuare persone all’interno di uno spazio familiare o pubblico. Gli smartphone dotati di applicazioni accessibili, i sistemi vocali integrati in dispositivi come i computer e le soluzioni software per la lettura delle informazioni, svolgono un ruolo chiave nel facilitare l’autonomia quotidiana. Le possibilità offerte da tali strumenti sono particolarmente rilevanti per l’inclusione lavorativa delle persone non vedenti o ipovedenti, che possono così occupare ruoli significativi nel mondo del lavoro.

Un’attenzione speciale è riservata alla dimensione sociale dell’inclusione. La famiglia ha un ruolo cruciale nel favorire la partecipazione della persona non vedente alla vita quotidiana e nella promozione di una partecipazione piena all’interno della società. Ma non è soltanto una responsabilità familiare: istituzioni, scuole e sistemi educativi devono supportare i ragazzi fin dai primi anni scolastici. L’inclusione non consiste solo nell’abbattere barriere architettoniche, ma soprattutto nel superare le barriere mentali che possono emergere in contesti sociali, scolastici e lavorativi.
“Il Convegno ha tra i suoi obbiettivi – afferma ancora Emma Serafino – tra le proposte pratiche, l’importanza del dialogo tra persone non vedenti e operatori per uno scambio e una socializzazione su punti fondamentali come: evitare di indicare oggetti o direzioni che possano confondere la persona, e offrire aiuto solo quando richiesto, riconoscendo l’autonomia della persona stessa. Per quanto riguarda l’istruzione e l’esperienza scolastica, si suggeriscono laboratori tattili legati all’arte e alla musica per studenti delle scuole elementari, utili a favorire l’empatia e l’inclusione. Per gli studenti più adulti, proposte come esperienze di “cena al buio” possono offrire una comprensione diretta delle sfide vissute quotidianamente da chi è privo di vista”.
Il convegno si propone anche di lanciare un messaggio di speranza: l’obiettivo non è la mera percezione visiva, ma l’evidenziazione dell’intelligenza, della forza e del contributo che la persona non vedente può offrire. La società è chiamata a riconoscerne il valore e a costruire insieme percorsi di partecipazione attiva, accessibilità e dignità.
L’iniziativa raduna temi di grande attualità: dall’educazione all’inclusione, dal welfare ai diritti civili, dall’innovazione tecnologica alle buone pratiche di integrazione. Il convegno di Siderno non è solo un momento di confronto tra esperti, ma un’occasione di ascolto e di riflessione per bambini, studenti, professionisti e cittadini interessati a promuovere una società più accessibile e solidale.
L’evento è aperto a tutti coloro che vogliano approfondire le tematiche legate alla disabilità visiva e alle pratiche di inclusione. Sarà un’opportunità per conoscere esperienze, strumenti e metodologie condivise dall’Unione Ciechi di Reggio Calabria e dalla Città Metropolitana, nel solco della sensibilizzazione e della responsabilità collettiva verso una società davvero inclusiva.
Il convegno del 30 settembre a Siderno si propone come una piattaforma di dialogo tra realtà diverse, con l’obiettivo di illuminare le sfide quotidiane delle persone non vedenti e ipovedenti, ma anche di evidenziare le risposte efficaci offerte da famiglia, istruzione, comunità e innovazione tecnologica. Un invito a guardare con attenzione non solo a ciò che manca, ma a ciò che è possibile costruire insieme: una società che riconosce e valorizza la dignità e il contributo di ogni individuo, indipendentemente dall’apparenza sensoriale.

Giornalista iscritto all’Albo professionale della Liguria dal 1985. Esperienze professionali presso Emittente Radiofonica Radio Sud La Cometa e presso Emittente Televisiva Teleradio Sud con sede in Siderno (R.C.). Redattore presso emittente radiofonica Novaradio (Milano) su comando per assegnazione di Borse di Studio dell’Università Cattolica Sacro Cuore di Milano. Ha lavorato per: Corriere della Sera, Insieme (Ed. Rizzoli), Corriere Mercantile; Gazzetta del Sud.
Ha collaborato per le pagine Scuola del Secolo XIX. Attualmente iscritto nella sezione pensionati dell’albo dei giornalisti della Liguria e con l’Agenzia Giornalistica ABA NEWS
Dall’aprile del 2021 Direttore responsabile di INCIPIT SISTEMA COMUNICAZIONE con una linea editoria innovativa.
