Nella Locride la campanella suonerà in anticipo. Diversi istituti scolastici, sia superiori che comprensivi, hanno infatti deciso di anticipare l’inizio delle lezioni a lunedì 15 settembre, un giorno prima rispetto a quanto stabilito dal calendario regionale, che prevedeva l’avvio ufficiale per martedì 16. Un coordinamento di associazioni della Locride sta proponendo ai dirigenti delle scuole di far osservare a studenti, docenti, personale tutto, un minuto di silenzio per Gaza al fine di sensibilizzare i giovani riguardo a questo dramma. Molte già le adesioni alla proposta giunta spontaneamente dalle Associazioni.
La scelta, maturata all’interno dei Consigli d’Istituto, resa possibile dall’autonomia scolastica, nasce dal desiderio di organizzare al meglio il nuovo anno: l’anticipo consentirà di raggiungere 204 giorni di lezione complessivi, un numero che supera il minimo di 200 previsto dalla normativa nazionale. Un margine utile, che permetterà di affrontare con più serenità eventuali sospensioni dovute a festività locali o imprevisti, senza intaccare la continuità didattica.

Molti dirigenti scolastici hanno sottolineato come il ritorno sui banchi già dal lunedì favorisca anche una partenza ordinata della settimana e della programmazione, evitando di iniziare in maniera spezzata. Un aspetto non secondario, soprattutto per le classi prime che vivranno i primi giorni come momento di accoglienza e di conoscenza della nuova comunità scolastica.
L’anticipo, pur di un solo giorno, è quindi una scelta che guarda lontano: significa valorizzare il tempo scuola, offrire agli studenti un percorso più disteso e garantire alle famiglie una maggiore chiarezza sull’organizzazione dell’anno.
Così, dopo l’estate, i ragazzi della Locride torneranno a varcare i cancelli delle loro scuole già dal 15 settembre. Un giorno prima degli altri studenti calabresi, ma con la prospettiva di vivere un anno scolastico ricco di esperienze, di studio e di crescita. Al momento solo, secondo quanto ci ha detto il Provveditorato agli Studi di Reggio Calabria, non si è a conoscenza di una mappatura precisa di quali sono le scuole che anticipano l’inizio dell’anno scolastico. Nella Locride sono diverse scuole medie e alcuni Istituti di secondo grado.

Docente di religione cattolica, collaboratrice del Dirigente scolastico presso il Liceo delle Scienze Umane e Linguistico “G. Mazzini di Locri dall’ a. s. 2006/07; Collaboratrice del DS con funzione di vicario (a. dall’s. 2010/11 a tutt’oggi. In ambito scolastico svolge le funzioni di: coordinatrice di classe, responsabile di progetti (Teatro CIC, I mille volti della solidarietà, Legalità, Attenzione al territorio, Educazione alla pace e all’intercultura, Ambiente e salute, iI monachesimo italo greco, Teatro per te. Una scuola senza confini) responsabile di Commissioni (orientamento, mass-media, qualità, Progetti, reclami e suggerimenti alunni, Bandi e gare), membro di comitati (garanzia) responsabile sportello CIC, membro della Consiglio d’Istituto e della Giunta esecutiva. Buone competenze relazionali acquisite anche attraverso i diversi incarichi ricoperti in ambito politico sociale. Dal 2003 al 2007 Assessore presso il Comune di Ciminà. Dal 1999 al 2002 e dal 2008 al 2014 Presidente dell’Associazione Pro Loco di Ciminà. Dal 1979 al 2018 Presidente parrocchiale di Azione Cattolica per diversi trienni. Dal 2011 vicepresidente adulti A C Diocesi di Locri-Gerace. Dal 1992 al 1995 membro della Commissione Scuola Diocesana
Dal 1987 al 2018 Membro del Consiglio Pastorale Parrocchiale con funzioni di vicepresidente. Dal 2019 Presidente del MIEAC. Dal 2024 Segretaria della Consulta per le aggregazioni laicali
