Si rinnova anche quest’anno, sabato 6 settembre dalle ore 14:00, l’atteso appuntamento di preghiera per i giovani presso il Santuario diocesano giubilare della Vergine Immacolata, Nostra Signora dello Scoglio, fondato da Fratel Cosimo. Un evento spirituale divenuto ormai una tradizione consolidata, capace di richiamare ogni anno migliaia di giovani e pellegrini da tutta Italia e anche dall’estero.

Il programma dell’incontro è ricco di momenti intensi: si aprirà con un concerto di lode, accompagnato da inni e canti al Signore, seguito da un messaggio di evangelizzazione a cura dello stesso Fratel Cosimo. A seguire, si terrà la solenne concelebrazione eucaristica, presieduta dal Vescovo della diocesi di Locri-Gerace, Monsignor Francesco Oliva. La giornata culminerà con la preghiera di intercessione per la guarigione dei malati e dei sofferenti.

Il primo sabato di settembre è, dal 2006, una data speciale nel calendario del Santuario, grazie all’intuizione di Fratel Cosimo che volle dedicare questa giornata ai giovani, affinché potessero vivere momenti di comunione, riflessione, preghiera, ma anche di rinnovamento nella fede attraverso l’ascolto della Parola di Dio.

Il Santuario, recentemente riconosciuto ufficialmente come Opera di Dio con decreto del 5 luglio 2024 da parte del Dicastero della Dottrina della Fede, con l’approvazione di Papa Francesco, continua a essere un faro di speranza e spiritualità per moltissimi fedeli. Tra i frutti più significativi del carisma di Fratel Cosimo vi è proprio il risveglio spirituale di tanti giovani, molti dei quali hanno scelto di seguire Cristo e di diventare testimoni di gioia e speranza, in un tempo che appare sempre più segnato dalla crisi di valori e dalla perdita del senso del peccato.

Numerose le confessioni durante la giornata, segno di una viva ricerca di riconciliazione e misericordia. Una vera e propria “festa dello spirito”, in cui i giovani possono riscoprire la bellezza dell’incontro con Dio e con i fratelli, immersi nella suggestiva cornice del santuario mariano calabrese.

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