Un evento straordinario che ha unito arte, cultura e innovazione: “Immagina l’Innovazione” si è rivelato a Palazzo Nieddu a Locri, sede della Biblioteca “G. Incorpora”, un appuntamento culturale che lasciato il segno in chi è stato protagonista o solo spettatore.

 Un incontro che ha celebrato il Premio Nazionale Beatrice Toniolo Baccellieri Zaleuco 2025, un’occasione per riflettere sull’importanza della bellezza e della creatività come motori del cambiamento sociale. L’evento, presentato da Alessandra Tuzza e da Luigi Mileto, e organizzato dal Cenacolo della Cultura e delle Scienze “Mimmo Mileto e Salvatore Filocamo” di Locri ha messo in luce l’arte dei paesaggi ideali, in sintonia con l’idea rinascimentale di laboratorio creativo, dove vari saperi si intrecciano e si nutrono a vicenda. Un viaggio alla scoperta di come la cultura possa essere un veicolo di innovazione, un laboratorio in continua evoluzione dove il talento trova spazio per crescere.

In Calabria, spesso messa in ombra rispetto ad altre realtà culturali italiane, “Immagina l’Innovazione” si è rivelato un vero e proprio Festival della Bellezza. La pittura, la scultura, l’architettura e la letteratura si sono incontrate in un connubio che ha abbracciato il pubblico con un messaggio forte: la cultura è il cuore pulsante di ogni progresso.

Durante la cerimonia sono stati premiati numerosi professionisti che si sono distinti nelle rispettive aree, in un riconoscimento che ha abbracciato sia l’arte che la scienza, la medicina e la politica. Tra i premiati spiccano nomi come la Prof.ssa Pina Amarelli, l’Avv. Maria Teresa Floccari e l’Architetta Katia Aiello, simboli di eccellenza in Calabria e non solo.

All’insegna del “Non devi impegnarti in azioni grandiose ed eroiche per partecipare al cambiamento. Piccole azioni, se moltiplicate per milioni di persone, possono trasformare il mondo”, risuona come un invito ad ogni individuo a fare la propria parte, in qualsiasi ambito, per contribuire a una realtà più giusta e innovativa.

La serata si è chiusa con un invito a pensare in modo contemporaneo, abbracciando la cultura della fiducia come fondamento di una società più coesa e consapevole.

Un momento particolare è stato il riconoscimento speciale ai comuni di Locri, Gerace, Antonimina e Siderno, simboli di una Calabria che guarda al futuro con determinazione. La bellezza dei suoi paesaggi, la ricchezza della sua storia e la forza delle sue tradizioni sono state esaltate attraverso le opere di artisti come Massimo Sirelli, Giuseppe Barilaro e Alessandro Marziano, il cui impegno e talento hanno reso omaggio alla cultura calabrese.

La serata, “Immagina l’Innovazione” ha dimostrato che la cultura non ha confini, che la bellezza è un linguaggio universale e che attraverso la collaborazione tra arte, scienza, medicina e professioni, la Calabria può divenire un esempio di come l’innovazione sia una forza di cambiamento accessibile a tutti.

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