La magia del balletto torna a incantare il pubblico della Locride con lo spettacolo “Carmen e Bolero” della Compagnia Almatanz, diretta dal talentuoso coreografo Luigi Martelletta. Un classico intramontabile, che unisce le celebri musiche di Georges Bizet e Maurice Ravel in un viaggio emozionante tra gelosia, amore e destino. L’appuntamento è per il 1° settembre alle 21.00 presso la Corte del Palazzo della Città di Locri e il 2 settembre alla Villa Romana di Casignana, sempre alle 21.00, nell’ambito delle rispettive rassegne teatrali.

Martelletta si confronta con una storia spesso “abusata”, ma con un approccio fresco e innovativo. Il sipario si alza sulla scena finale: una ballerina danza al centro di una taverna, avvolta dalle note travolgenti del Bolero, mentre attorno a lei si dipana la vita pulsante di uomini e donne in cerca di ebbrezza. Ma è solo l’inizio di un racconto che si dipana in un flashback, rivelando il dramma umano di Carmen e degli altri protagonisti.
“La sfida era immaginare una Carmen e i suoi personaggi con sfaccettature nuove», spiega Martelletta. La visione di Carmen, l’eroina ardente e sensuale, viene contrapposta a quella di Michela, simbolo di razionalità e tradizione. «Carmen si muove con l’energia primaria – prosegue il coreografo – mentre Michela sostiene il peso della famiglia e delle regole”.
In questa reinterpretazione, anche i personaggi maschili posseggono una profondità psicologica sorprendente. Don Josè, proveniente da una famiglia abbiente e destinato a diventare prete, si macchia di omicidio per amore, mentre Escamillo è la figura vanitosa e irresistibile, bello e forse superficiale. Le loro dinamiche mettono in luce le contraddizioni e i tormenti dell’amore.
Il tutto esplode in un’opera ricca di emozioni, caratterizzata da tinte forti, simbolo dell’intensità della trama. “La consapevolezza dell’amore e del destino viene raccontata in punta di piedi”, commenta Martelletta, con la preziosa partecipazione in voce di Francesco Branchetti, dando vita a un’esperienza artistica che non può essere trascurata.

La redazione, composta da professionisti e collaboratori volontari, è il cuore pulsante della nostra testata. Una comunicazione basata su aggiornamenti quotidiani da uffici stampa, amministrazioni locali e nazionali, associazioni operanti sul territorio, il mondo della cultura, quello considerato degli ultimi, il mondo dei diversamente abili con la cronaca degli eventi.
