C’è una Calabria che non si lascia incasellare nei soliti cliché estivi. Una Calabria che vive e respira anche quando le spiagge si svuotano e le luci del turismo balneare si spengono. È la Calabria Greca, terra di borghi sospesi nel tempo, di lingue antiche, di paesaggi che raccontano storie. Ed è proprio qui che nasce il progetto “Sotto il cielo dei borghi della Calabria Greca”, ideato da Carmine Verduci fondatore del gruppo Kalabria Experience per riscrivere il calendario del turismo.“Sotto il cielo dei borghi” non è solo un progetto turistico, ma un manifesto culturale che propone una nuova visione del viaggio: più lenta, più consapevole, più umana. È un invito a guardare la Calabria con occhi diversi, a viverla tutto l’anno, a lasciarsi sorprendere dalla sua anima profonda.

Nel panorama delle iniziative turistiche più innovative del Sud Italia, il progetto “Sotto il cielo dei borghi della Calabria Greca” si distingue per visione, autenticità e impatto territoriale. Iun programma di escursioni serali-notturne che punta a destagionalizzare il turismo in Calabria, offrendo esperienze uniche ed immersive nei borghi dell’area grecanica, lontano dai circuiti convenzionali. Il progetto nasce infatti, dalla consapevolezza che la Calabria non è solo mare e sole, ma anche storia millenaria, paesaggi incontaminati e comunità resilienti. “Sotto il cielo dei borghi” propone un turismo lento, esperienziale e consapevole, valorizzando l’autenticità dei luoghi e delle persone che abitano e vivono il territorio.

Kalabria Experience punta a rompere la stagionalità del turismo Calabrese, dimostrando che le stagioni possono essere momenti ideali per scoprire il territorio in modo più profondo e autentico.

L’obiettivo è chiaro e ambizioso- ha dichiarato Verduci- destagionalizzare il turismo, offrendo esperienze che non dipendono dal clima, ma dalla voglia di scoprire, conoscere e soprattutto godere della bellezza autentica. Il progetto propone escursioni, incontri e attività distribuite lungo tutto i mesi di Luglio, agosto settembre e ottobre in borghi che custodiscono un patrimonio culturale unico e poco conosciuto. Non è solo un’iniziativa turistica, – continua Verduci- ma è un ponte tra visitatori e residenti, tra passato e presente, tra chi cerca e chi custodisce. Ogni esperienza è pensata per generare connessioni, per far sentire il viaggiatore parte di una storia più grande, con il coinvolgimento delle comunità locali, quali artigiani, anziani, giovani, associazioni, diventano protagonisti e narratori dei luoghi.

Kalabria Experience dimostra che la bellezza non ha bisogno dei riflettori per brillare, la Calabria si esprime anche lontano da questi modelli, e Kalabria Experience vuole dare il proprio contributo al territorio come ha sempre fatto sin dalla sua nascita nel 2015. I borghi della Calabria Greca, sotto qualsiasi cielo, sanno incantare, emozionare, e questo progetto è l’invito perfetto per chi cerca un viaggio che lasci il segno nel cuore, nell’anima e nella mente dei suoi fruitori.

error: Non salvare ma condividi