La sala della Pro Loco sul Lungomare di Siderno ospiterà la mostra d’arte dell’artista Damocle Argirò. L’sposizione rappresenta l’occasione per ammirare il talento di un artista che ha saputo, nell’arco della sua carriera, catturare anche l’essenza del suo territorio, e di eventi socio politico che hanno caratterizzato la società in questi ultimi anni, combinando tecnica e creatività in opere simboliche.
La vernice della personale di Argirò ci sarà giorno 28 agosto con inizio alle ore 21,00 alla presenza del Sindaco di Polistena Michele Tripodi.
Da quattro anni, Argirò si è affacciato alla scultura che per lui, non è soltanto un modo di esprimere creatività, ma un percorso che affonda le radici in una tradizione familiare ricca di artisti e pittori. Con un nonno decoratore alla Reggia di Caserta e un padre disegnatore topografico, Damocle ha sempre trovato ispirazione nella sua eredità artistica. Questo legame profondo con l’arte manifesta un forte impegno sociale, che si è sviluppato nel corso della sua vita e carriera.

Nato durante la guerra a Santa Maria Capua Vetere, Argirò si trasferì con la famiglia a Siderno, da dove si è spostato in diverse città europee, da Ginevra a Bologna, fino a Torino nel 1964 per vivere esperienze formative. Nonostante le difficoltà iniziali in campo scolastico, ha trovato la sua strada nel mondo dell’arte, organizzando la sua prima mostra personale proprio nel 1964 a Siderno Superiore.
Nel corso della sua carriera, ha ricevuto numerosi riconoscimenti: tra questi, il primo premio all’Estemporanea città di Lagonegro nel 1969 e il premio di pittura del Jonio nel 1964 a “Paestum” e San Giorgio a Cremano. Questi successi non si limitano alla scultura; Argirò ha anche ricevuto premi da associazioni come FIDAPA e Pro Loco, dimostrando la versatilità e l’impatto del suo lavoro artistico.
Oltre alla sensibilità artistica, ha dedicato una parte significativa della sua vita all’impegno sociale e sportivo. Ha fondato ben 11 società ciclistiche nel territorio, assumendo ruoli di leadership come presidente provinciale di atletica FIDAL e presentando attività per promuovere lo sport tra i giovani. Questo aspetto della sua vita evidenzia il legame tra arte, sport e comunità, affrontando tematiche di emancipazione e disuguaglianza.

Il futuro di Argirò è ricco di nuovi progetti. Quest’inverno, organizzerà una mostra personale e pubblicherà un libro intitolato “Una Vita in Movimento”. In questa pubblicazione, intende esplorare non solo il proprio percorso artistico, ma anche i temi sociali e politici che ha affrontato nei suoi lavori. Tra i suoi soggetti, figurano questioni relative all’emancipazione femminile e personaggi storici, che riflettono un’attenzione costante ai temi di giustizia e diritti sociali.
La vita di Argirò è un racconto di passione, arte e impegno sociale, un viaggio che continua ad evolversi. La sua costante ricerca di significato attraverso la scultura e la pittura non è solo un’espressione di se stesso, ma anche un veicolo per il cambiamento. Con la sua prossima mostra e il libro in arrivo, questa storia avrà sicuramente un ulteriore capitolo da raccontare, arricchendo il panorama culturale.

Giornalista iscritto all’Albo professionale della Liguria dal 1985. Esperienze professionali presso Emittente Radiofonica Radio Sud La Cometa e presso Emittente Televisiva Teleradio Sud con sede in Siderno (R.C.). Redattore presso emittente radiofonica Novaradio (Milano) su comando per assegnazione di Borse di Studio dell’Università Cattolica Sacro Cuore di Milano. Ha lavorato per: Corriere della Sera, Insieme (Ed. Rizzoli), Corriere Mercantile; Gazzetta del Sud.
Ha collaborato per le pagine Scuola del Secolo XIX. Attualmente iscritto nella sezione pensionati dell’albo dei giornalisti della Liguria e con l’Agenzia Giornalistica ABA NEWS
Dall’aprile del 2021 Direttore responsabile di INCIPIT SISTEMA COMUNICAZIONE con una linea editoria innovativa.
