Il Festival del Teatro Classico “Tra Mito e Storia” continua il suo viaggio tra emozioni, cultura e spettacolo, confermandosi come uno degli eventi più attesi dell’estate locridea. Promosso grazie alla sinergia tra vari enti, tra cui il GAL Terre Locridee, l’Associazione Cultura e Territorio, e il MIC – Parco Archeologico di Locri Epizefiri, con il patrocinio del Comune di Portigliola e il contributo del Nuovo Imaie, il festival ha già regalato al pubblico momenti indimenticabili, intrecciando mito, storia e musica d’autore.

Dopo i successi dei primi eventi, i riflettori si accendono ora su un nuovo, imperdibile appuntamento: mercoledì 13 agosto, alle ore 21:30, andrà in scena “Volpone”, la celebre commedia di Ben Jonson. Diretta da Carlo Emilio Lerici e ambientata nella prima metà del Novecento, questa versione trasformata in un vivace vaudeville promette di mantenere intatta la potente carica satirica e l’acuta critica sociale del testo originale, arricchendola di situazioni comiche e battute fulminanti.

A interpretare il ruolo del protagonista, Volpone, sarà Edoardo Siravo, noto al pubblico del festival per le sue interpretazioni brillanti. Siravo darà vita a questo ricco veneziano e maestro dell’inganno, che finge di essere morente per attrarre l’attenzione di tre uomini avidi, pronti a tutto pur di figurare come suoi eredi.

Accanto a lui, una compagnia di talentuosi attori darà vita a personaggi esilaranti e corrosivi. Un elemento di sorpresa sarà l’interpretazione del servo astuto e manipolatore Mosca, che sarà affidato all’attrice Francesca Bianco. Questa scelta registica apporta freschezza e ironia, rendendo lo spettacolo ancor più imprevedibile e coinvolgente.

“Volpone” si preannuncia come una serata ricca di risate, colpi di scena e riflessioni pungenti. Il pubblico sarà immerso in una Venezia vibrante, costellata di inganni, cupidigia e corruzione morale, il tutto raccontato con ritmo incalzante, scenografie raffinate e una recitazione che sà alternare leggerezza e profondità.

Questo appuntamento è quindi un’opportunità imperdibile per chi ama il teatro brillante e intelligente, capace di divertire e stimolare la mente. Il Parco Archeologico di Locri, con la sua storia antica, farà da cornice all’arte contemporanea, creando un’atmosfera magica per un evento che si preannuncia memorabile.

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