Nasce Strascicu, un progetto espositivo che intreccia arte, territorio e memoria collettiva, portando in scena le opere di Irene Negro, Giulia Battaglia, Aron Grzegorzek e Alessia Germoleo. Quattro giovani artisti che, attraverso linguaggi diversi, danno forma a una riflessione viscerale sul rapporto tra l’uomo e il mare. L’inaugurazione a Siderno, al Lido MaDa l’8 agosto alle ore 22,00. Il titolo della mostra si ispira alla pesca a strascico, antica e controversa pratica marinaresca, qui elevata a metafora identitaria del quartiere “Sbarre” di Siderno, dove sorge dal 2020 il Lido MaDa, luogo ibrido tra impresa balneare e spazio culturale.

L’utilizzo del vernacolo Strascicu non è casuale: è un modo diretto e schietto per dialogare con il territorio, con il suo vissuto e le sue tensioni. La mostra, infatti, non si limita a esporre: interroga, provoca, smuove. Si muove su una linea sottile tra la memoria del popolo del mare – che nella pesca a strascico trovava un mezzo di sopravvivenza – e l’eco delle ferite ambientali che oggi quella stessa pratica può causare. Nessuna immagine idealizzata, nessun folklore rassicurante: le opere rifiutano lo sguardo romantico e affrontano le ambivalenze con lucidità e coraggio. In Strascicu, ogni installazione è un punto interrogativo lanciato verso chi osserva, chiamato a prendere posizione, o almeno a sostare nel dubbio.
L’inaugurazione si terrà l’8 agosto alle ore 22.30 presso il Lido MaDa, in un contesto informale e aperto alla contaminazione tra pubblico e artisti.
Il progetto è sostenuto da Dario Cardinale, giovane imprenditore che ha creduto nella forza della sperimentazione culturale, dimostrando che anche nei luoghi più inaspettati può nascere una scintilla di innovazione artistica.

La redazione, composta da professionisti e collaboratori volontari, è il cuore pulsante della nostra testata. Una comunicazione basata su aggiornamenti quotidiani da uffici stampa, amministrazioni locali e nazionali, associazioni operanti sul territorio, il mondo della cultura, quello considerato degli ultimi, il mondo dei diversamente abili con la cronaca degli eventi.
