Un capolavoro del teatro del Cinquecento, un classico della drammaturgia italiana, “La Mandragola” di Niccolò Machiavelli, per l’adattamento e la regia di Nicasio Anzelmo, torna in scena in Calabria, dopo il successo del 23 luglio scorso a Formia, presso l’area archeologica di Caposele, con due tappe, a Locri e alla Villa romana di Casignana.

Il 6 agosto alle ore 21.30 presso la Corte del Palazzo di Città di Locri e l’8 agosto alle ore 21.30 nella suggestiva Villa romana di Casignana.

La celebre commedia proposta in una nuova versione grottesca, ironica e attuale, è diretta e adattata da Nicasio Anzelmo e vede protagonista Domenico Pantano, anche direttore del Centro Teatrale Meridionale, che produce lo spettacolo. In scena anche Anna Lisa Amodio, Antonio Bandiera, Chiara Barbagallo, Alessandro D’Ambrosi, Laura Garofoli e Nicolò Giacalone.

Inserito nella XXXI Stagione Teatrale della Locride 2024-2025 e nelle Stagioni Teatrali di Calabria del T.C.A. – Teatri Calabresi Associati, l’allestimento mette in luce i tratti più amari e satirici dell’opera di Machiavelli, capace di svelare con umorismo tagliente la corruzione morale, la decadenza dei valori familiari e la doppiezza religiosa e politica dell’Italia del Cinquecento.

Un frate corrotto, un marito gabbato, una giovane moglie tutt’altro che virtuosa: La Mandragola diverte e fa riflettere, regalando allo spettatore un riso amaro e intelligente. Uno spettacolo brillante e accessibile a tutti, della durata di circa 100 minuti, impreziosito dalle scene di Giovanni Nardi, le musiche originali di Giovanni Zappalorto, i costumi di Susanna Proietti, le coreografie di Barbara Cacciato, con Matteo Bossoletti assistente alla regia e foto di scena di Tommaso Le Pera.

L’iniziativa è patrocinata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Locri e dal Comune di Casignana, e co-finanziata con Risorse PAC 2014-2020 – Azione 6.8.3 della Regione Calabria – Dipartimento Istruzione, Formazione e Pari Opportunità – Settore Cultura.

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