Un sogno utopico che attraversa i secoli, una visione rivoluzionaria ancora capace di interrogare il nostro presente. Sarà questo l’obbiettivo che gli organizzatori perseguiranno sabato 2 agosto alle ore 21:30, nel cortile della Casa Gianni Spanò (via Beccaria n. 3), dove si terrà un appuntamento per gli amanti del pensiero, della filosofia e della politica: la tavola rotonda dal titolo: “La Città del Sole di Tommaso Campanella: Una Repubblica ancora possibile?”

Promossa dalla Cittadella Vescovile di Gerace e dalla Biblioteca Calabrese, la serata si preannuncia come un’occasione per riscoprire l’attualità del pensiero campanelliano e riflettere su una delle utopie più affascinanti della storia del pensiero occidentale.
L’incontro sarà un’occasione di riflessione sul celebre scritto utopico del filosofo calabrese Tommaso Campanella, che nel XVII secolo immaginava una società ideale fondata sulla giustizia, la conoscenza e la condivisione dei beni. Un sogno, quello della “Città del Sole”, che ancora oggi solleva interrogativi attuali sulla possibilità di realizzare una repubblica fondata su valori etici e comunitari.
Dopo i saluti istituzionali di Maria Teresa Iannelli, Giuseppe Mantella e Carlo Pucci, interverranno: Piergiorgio Della Ventura, Tommaso Labate, Francesco Rosa, Domenico Scali, Attilio Spanò e Domenico Talia. La conduzione dell’incontro sarà affidata a Simona Mulè.
Durante la serata, Isabella Spanò interpreterà alcuni brani tratti dalla Città del Sole, offrendo al pubblico un momento di approfondimento emotivo e letterario. L’evento è realizzato in collaborazione con i Comuni di Gerace e Stignano, il CRISSA, l’associazione La Casa del Nibbio, Tabula Rasa, e l’Ordine degli Avvocati di Locri. L’incontro è accreditato per la formazione continua degli avvocati.

