Dopo l’anteprima alla Villa Romana con l’eleganza vocale di Simona Molinari, prende ufficialmente il via la seconda edizione del Dialog Festival, manifestazione culturale che animerà la Locride per tutto il mese di agosto e parte di settembre. Un festival che non si limita allo spettacolo, ma si fa spazio di riflessione, confronto e impegno sociale, con l’obiettivo dichiarato di promuovere pace, dialogo tra culture e solidarietà.
Organizzato dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con la Pro Loco e numerosi partner culturali, il Festival si distingue per una proposta multidisciplinare che intreccia musica, letteratura, spiritualità, arte e attualità, con eventi itineranti tra piazze, scorci storici e luoghi simbolo del territorio calabrese.

Il 7 agosto si inaugura ufficialmente la rassegna con una serata in Piazza del Giuggiolo dedicata al dialogo tra cittadini e istituzioni, seguita da un concerto a lume di candela con giovani talenti musicali locali. Due giorni dopo, il 9 agosto, nel borgo antico, si terrà la presentazione del libro “La città del perdono” con l’autore Marco Roncalli, accompagnata da un omaggio musicale a Fabrizio De André, che riporterà in scena La buona novella tra parole e musica.
Il 18 agosto, in Piazza XXI Settembre, il focus si sposterà su informazione e tecnologia, con la presentazione del libro Giornalista Robot?, che offrirà spunti di riflessione sul ruolo dell’intelligenza artificiale nel mondo dell’informazione. La serata si concluderà con danze popolari e un omaggio musicale alle grandi canzoni di Battisti e Mogol, interpretate da Giammarco Carroccia.
Attesa anche per la serata del 19 agosto alla Villa Romana, che ospiterà un evento di gemellaggio tra Casignana e Motta San Giovanni, volto alla valorizzazione del patrimonio archeologico calabrese. A seguire, Ludi et Illumina – La Notte dei Cesari: uno spettacolo multisensoriale tra storia, gastronomia e performance artistiche.
Il giorno successivo, 20 agosto, sarà dedicato al benessere e alle tradizioni enogastronomiche, con una conferenza sull’olio e il vino a cura del prof. Rocco Zappia, la presentazione di un volume sull’evoluzione del vino nell’era dell’IA, letture poetiche in dialetto e un concerto sinfonico a cura del Conservatorio Tchaikovsky, con il baritono Vincenzo Nizzardo.
La parte finale del Festival, in programma a settembre, sarà incentrata sull’attualità politica e sociale. Tra gli appuntamenti previsti: la presentazione del libro Damnatio Memoriae, l’intervista all’ex ministro Claudio Martelli sul suo saggio Il merito, il bisogno e il grande tumulto, e un confronto pubblico sui temi del lavoro e della partecipazione.
A chiudere la manifestazione sarà, il 12 settembre, un dibattito ad ampio raggio sul futuro della Calabria, ospitato all’Hotel Maria di Bianco. Tra gli ospiti attesi: il giornalista e scrittore Pietrangelo Buttafuoco, l’on. Francesco Cannizzaro, il sindaco Giacomo Crinò e il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto.

La redazione, composta da professionisti e collaboratori volontari, è il cuore pulsante della nostra testata. Una comunicazione basata su aggiornamenti quotidiani da uffici stampa, amministrazioni locali e nazionali, associazioni operanti sul territorio, il mondo della cultura, quello considerato degli ultimi, il mondo dei diversamente abili con la cronaca degli eventi.
