Tuto per la quarta edizione di “Immersi nel Blu – Festival del Mare”, in programma dal 25 al 27 luglio 2025 nello storico quartiere marinaro Sbarre di Siderno. Un evento che unisce cultura, tradizione, enogastronomia e spettacolo, pensato per celebrare la sesta Bandiera Blu consecutiva assegnata al Comune dalla FEE Italia, ma anche e soprattutto per valorizzare l’identità e il patrimonio umano e culturale del rione dei pescatori.

La manifestazione è promossa dall’Amministrazione Comunale di Siderno assieme all’associazione Blu Sbarre, che da quattro anni cura con passione e impegno l’organizzazione del festival, diventato ormai un appuntamento irrinunciabile dell’estate ionica.

A illustrare contenuti e novità dell’edizione 2025 è stata la conferenza stampa tenutasi nella mattinata del 24 luglio presso la sala del consiglio comunale. A introdurre i lavori è stato il vicesindaco con delega al Turismo Salvatore Pellegrino, che ha sottolineato il valore strategico di questa iniziativa non solo come evento culturale, ma come strumento di crescita socioeconomica per l’intero quartiere.

“Il Festival – ha dichiarato Pellegrino – nasce da una collaborazione strutturata con l’associazione Blu Sbarre, ed è oggi un modello di rigenerazione urbana, partecipazione attiva e turismo sostenibile. Il nostro obiettivo è arrivare al riconoscimento istituzionale del quartiere come Borgo Marinaro della Sbarra, una volta che sarà istituito il Registro regionale dedicato ai borghi marinari”.

Un contributo fondamentale all’organizzazione arriva anche dagli uffici comunali, come ha spiegato Alessandra Tuzza, funzionaria del settore Affari Generali: “C’è stato un grande lavoro di squadra, che ha coinvolto la giunta e tutto il personale comunale nella fase di progettazione e nella gestione logistica e documentale del festival”.

Un programma tra arte, sapori e riflessioni sul territorio coordinato dal direttore artistico Ercole Macrì, che ha ringraziato l’Amministrazione e la presidente di Blu Sbarre, Ivana Galluzzo, per il sostegno costante. «Quest’anno – ha spiegato Macrì – si è intensificato il coinvolgimento diretto degli abitanti del quartiere, in particolare dei giovani,  ha elogiato il grande coinvolgimento “dal basso” dell’intero quartiere nell’allestimento di tutta l’area interessata dal festival, ricordando come soprattutto le giovani generazioni stiano assicurando un grande contributo all’edizione di quest’anno, segno che il festival è ormai sentito come un patrimonio condiviso dalla comunità».

Tra gli appuntamenti più attesi, la tavola rotonda di sabato 26 luglio alle ore 19.30 in Piazza Tabarano sul tema “Il Borgo Marinaro della Sbarra di Siderno: risorse e opportunità di sviluppo turistico”, con la partecipazione di esperti e rappresentanti istituzionali, incentrata sul rilancio delle realtà costiere attraverso il pescaturismo e la valorizzazione paesaggistica e culturale.

 Il Festival si aprirà venerdì 25 luglio con l’evento “Al mare in sicurezza”, dedicato alla prevenzione degli incidenti in acqua, in collaborazione con Guardia Costiera, Croce Rossa e altre realtà del territorio. Seguiranno l’inaugurazione ufficiale e l’apertura della fiera dell’artigianato e dei punti di degustazione dei piatti di mare, allestiti nei caratteristici “bassi” del quartiere dai residenti stessi.

Ogni serata sarà animata da un fitto cartellone di eventi: musica dal vivo, artisti di strada, mostre fotografiche e pittoriche (tra cui la rassegna “Il Mare dei Fratelli” curata da Natale e Mimmo Pellegrino), sfilate, spettacoli teatrali in vernacolo e DJ Set fino a tarda notte.

Tra i nomi in cartellone: Annalisa Costanzo, il gruppo Kalabria Saudita Project, Cinzia Militano, Altisonanti, Fabio Macagnino, Heart(Vs)Brain, e il

 

concerto conclusivo domenica 27 luglio in Piazza Tabarano con il gruppo Quartaumentata, che porterà sul palco un mix coinvolgente di musica etnica e sonorità mediterranee.

Per gli appassionati, domenica mattina è in programma anche il IV Trofeo di Pesca a Surici dalla barca, a cura dell’Associazione Sport Fishing.

“Immersi nel Blu” è ormai più di un festival: è un processo di riscoperta dell’identità marinara, un’occasione per valorizzare il tessuto umano di un quartiere che ha fatto del mare la propria storia e il proprio orizzonte.

In contemporanea con le iniziative culturali del Rione Sbarre, sul suggestivo scenario del Lungomare delle Palme si terrà anche la Fiera dell’Artigianato, un evento di grande richiamo organizzato dalla Pro Loco in collaborazione con la rete degli artisti e artigiani locali. Un’occasione unica per scoprire i prodotti artigianali di qualità, frutto del talento e della passione di maestranze locali: ceramiche, tessuti, gioielli fatti a mano, oggetti in legno. La fiera si propone non solo come vetrina, ma anche come spazio di incontro e scambio culturale, dove tradizione e innovazione si fondono in un contesto vivace e accessibile a tutti.

 

 

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