Il 25 luglio 1943 rappresenta una data spartiacque nella storia d’Italia: al termine di una drammatica seduta del Gran Consiglio del Fascismo, Benito Mussolini venne sfiduciato, arrestato e destituito dal potere, segnando la fine di un ventennio di dittatura. Anche se la guerra sarebbe continuata per altri due anni, quel giorno aprì la strada al risveglio democratico del Paese e alla nascita della Resistenza.
In quel clima di attesa e speranza, un gesto semplice ma profondamente simbolico fu compiuto dalla famiglia Cervi a Campegine, in provincia di Reggio Emilia: preparare e offrire un’enorme pastasciutta a tutta la popolazione per celebrare la caduta del fascismo. Un atto di condivisione, coraggio e futuro, che oggi è diventato simbolo nazionale della memoria antifascista.

Oggi, 82 anni dopo, la città di Polistena si unisce alle centinaia di iniziative che in tutta Italia commemorano quel momento, con la Pastasciutta Antifascista promossa dall’ANPI “Teresa Talotta Gullace”, in collaborazione con realtà sociali, associative e istituzionali del territorio.
La manifestazione si terrà in Piazzetta Bellavista, con un programma denso di appuntamenti culturali, riflessioni pubbliche e momenti artistici, per riaffermare con forza i valori della pace, della giustizia sociale e della democrazia, in un contesto storico dove il ritorno di forme di neofascismo e nazionalismo rende ancora più urgente il richiamo all’antifascismo attivo. Alle ore 19.00 si terrà il dibattito pubblico dal titolo: “Resistenza, Repubblica e Costituzione a 80 anni dalla Liberazione”, con gli interventi di: Francesco Mammola (ANPI Polistena); Vittoria Pasquini (educatrice progetto “Valdarno E’state Liberi!”); Mauro Destefano (Coordinatore Emergency Calabria); Gregorio Pititto (Segretario generale CGIL Reggio Calabria); Michele Tripodi (Sindaco di Polistena)
A seguire, la consegna degli attestati ai partecipanti del I° Corso di Geostoria, organizzato in collaborazione con l’Associazione “Natura Cultura”. Cuore simbolico della giornata sarà, come da tradizione, la condivisione della pastasciutta, memoria viva del gesto dei fratelli Cervi, che continua a rappresentare un atto di speranza, solidarietà e libertà.
La serata sarà arricchita dalla performance teatrale “POP – Piccola Orchestra Pasolini”, omaggio a Pier Paolo Pasolini a 50 anni dalla scomparsa, a cura della Compagnia A.R.T.I. – Area Ricerche Teatrali Indipendenti, in collaborazione con Associazione Dracma.
I giovani del Campo “E’state Liberi!”, progetto di impegno civile e antimafia promosso da Libera, daranno voce al Dizionario del Partigiano Anonimo, strumento originale di trasmissione della memoria.

Giornalista iscritto all’Albo professionale della Liguria dal 1985. Esperienze professionali presso Emittente Radiofonica Radio Sud La Cometa e presso Emittente Televisiva Teleradio Sud con sede in Siderno (R.C.). Redattore presso emittente radiofonica Novaradio (Milano) su comando per assegnazione di Borse di Studio dell’Università Cattolica Sacro Cuore di Milano. Ha lavorato per: Corriere della Sera, Insieme (Ed. Rizzoli), Corriere Mercantile; Gazzetta del Sud.
Ha collaborato per le pagine Scuola del Secolo XIX. Attualmente iscritto nella sezione pensionati dell’albo dei giornalisti della Liguria e con l’Agenzia Giornalistica ABA NEWS
Dall’aprile del 2021 Direttore responsabile di INCIPIT SISTEMA COMUNICAZIONE con una linea editoria innovativa.
