Un film, un bacio e una pagina di storia cinematografica che torna a vivere con nuova intensità: il Lamezia International Film Fest 2025, diretto da Gian Lorenzo Franzì, ospita lunedì 14 luglio una proiezione speciale de Il Bacio di Mary Pickford (1927), accompagnata dalla musicazione live del chitarrista torinese Marcello Capra. Una proposta artistica che unisce cinema muto, storia e musica contemporanea, grazie alla produzione della Cineteca della Calabria.

L’evento rappresenta un punto centrale nel programma del festival e si inserisce nel più ampio percorso di riscoperta della figura di Francesco Misiano, produttore visionario e fondatore della casa cinematografica sovietica Mezhrabpom, originario di Ardore, in Calabria. Proprio Misiano fu l’artefice, nel luglio del 1926, dell’invito a Mosca rivolto alle due icone del cinema americano Mary Pickford e Douglas Fairbanks.

L’arrivo delle due star hollywoodiane nell’Unione Sovietica scatenò un entusiasmo popolare senza precedenti. Giunti a Yartsevo, a oltre 300 verste da Mosca, furono accolti da una folla in delirio e da una conferenza stampa improvvisata. A Mosca, Pickford e Fairbanks visitarono gli studi cinematografici della Mezhrabpom, elogiando il film La corazzata Potëmkin e dichiarando la loro ammirazione per Lenin. Firmarono un autografo diventato celebre: “Siamo incantati dalla cordiale accoglienza che ci è stata riservata e affascinati dall’entusiasmo dei Russi – davvero un grande popolo.”

La loro visita ispirò i cineasti sovietici a trarne un racconto cinematografico. Il regista Sergei Komarov, insieme allo sceneggiatore Vadim Shershenevich, realizzò Il Bacio di Mary Pickford, commedia ironica e brillante che prende spunto proprio da quell’incontro epocale. Il film racconta le disavventure di Goga Palkin, un giovane strappa-biglietti innamorato, che diventa celebre grazie a un bacio della diva americana, salvo poi scoprire la vacuità del divismo e tornare ai valori collettivi del socialismo. La versione che verrà presentata al LIFF2025 è frutto di un accurato lavoro di restauro e rielaborazione artistica: alle immagini restaurate si affianca la colonna sonora originale composta ed eseguita dal vivo da Marcello Capra. Il progetto si avvale della direzione artistica della Cineteca della Calabria, con le fotografie di Antonio Renda, il montaggio e la sincronizzazione curati da Nicola Carvello, testi di Raffaele Cardamone, comunicazione a cura di Mariarosaria Donato, ufficio stampa di Francesco Stanizzi e grafica firmata da Guglielmo Sirianni. Il film e l’evento si collegano idealmente alla recente presentazione a New York, presso la City University (CUNY), del volume Francesco Misiano. Cinema e rivoluzione, che ha segnato una tappa fondamentale nella riscoperta internazionale del produttore calabrese, figura chiave del dialogo tra culture e promotore di un cinema progressista e rivoluzionario.

Il Bacio di Mary Pickford, uscito nelle sale il 9 settembre 1927, è molto più di una commedia leggera. È una riflessione ironica e affettuosa sulla fascinazione per Hollywood, sull’identità sovietica in costruzione, sul potere delle immagini. A quasi un secolo di distanza, questa proiezione con musica dal vivo restituisce al pubblico tutta la forza e l’attualità di un’opera che ha saputo raccontare – con intelligenza e leggerezza – un momento cruciale della storia culturale del Novecento.

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