Domenica 29 giugno il primo dei due appuntamenti della 56° edizione del Giugno Locrese. La cornice sarà la Biblioteca “G. Incorpora” di Locri che dalle ore 20,30 accoglierà poeti, artisti, scrittori e cittadini ospiti per la cerimonia di consegna dei premi “Umberto Ferraro”, “Francesco Commisso” e “Città di Locri”, conferiti a personalità che si sono distinte nei rispettivi ambiti culturali, artistici e sociali.

Il Giugno Locrese è l’evento che da oltre mezzo secolo rappresenta un punto fermo nel calendario culturale calabrese, capace di unire memoria, valorizzazione del territorio e apertura alle sfide contemporanee. Quest’anno, il filo conduttore è proprio l’intersezione tra tradizione e innovazione, un tema centrale anche nel contesto digitale e sempre più rilevante per chi opera nel campo della cultura e della creatività.

I riconoscimenti non sono soltanto un tributo a chi ha lasciato un’impronta significativa nella comunità, ma anche un’occasione per rilanciare il ruolo della cultura come motore di sviluppo, capace di dialogare con le tecnologie e le trasformazioni del nostro tempo.

Con il suo format rinnovato e un programma che alterna momenti celebrativi e riflessioni sul presente, il Giugno Locrese si conferma un appuntamento di riferimento non solo per la città di Locri, ma per l’intera regione. Un’occasione per ribadire che la cultura, se coltivata con visione e apertura, può diventare una vera e propria infrastruttura sociale e tecnologica, capace di generare connessioni e sviluppo.

Il secondo appuntamento della rassegna è atteso per sabato 6 luglio, quando la Corte del Palazzo di Città ospiterà la consueta Serata di Gala. Ospite d’onore sarà Beatrice Venezi, direttrice d’orchestra di fama internazionale, figura carismatica e simbolo di una nuova visione della musica classica, aperta al dialogo con il contemporaneo.

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