Una partecipazione sentita e numerosa ha caratterizzato la solennità del Corpus Domini celebrata ieri sera a Locri, uno degli appuntamenti più significativi dell’anno liturgico per la comunità cattolica. La celebrazione eucaristica è stata presieduta dal Vescovo della Diocesi di Locri-Gerace, affiancato da quasi tutti i sacerdoti del territorio, in un momento di forte comunione ecclesiale.

Al termine della Messa, i fedeli hanno preso parte alla tradizionale processione per le vie cittadine, con l’ostensorio portato in solenne corteo. A fare da cornice, le numerose realtà ecclesiali locali – gruppi parrocchiali, associazioni e movimenti laicali – che hanno animato il cammino con canti, preghiere e segni visibili di fede condivisa.
Durante l’omelia, il Vescovo ha lanciato un messaggio chiaro: “L’incontro con Cristo nell’Eucaristia non può rimanere solo un’esperienza interiore. Deve trasformarsi in impegno concreto per il rispetto dell’altro, per l’ascolto reciproco, per costruire relazioni autentiche capaci di generare giustizia e promuovere la pace”.

Un richiamo diretto al valore della fraternità e della dignità umana, che acquista particolare rilevanza in un contesto segnato da tensioni sociali e disgregazione. “Vivere il Vangelo – ha aggiunto il presule – significa farne uno stile quotidiano, non una semplice devozione”.
La celebrazione del Corpus Domini a Locri si è così trasformata in un messaggio visibile di speranza e unità per l’intera comunità, un invito a guardare alla realtà con occhi nuovi, capaci di generare legami solidali e duraturi. Una testimonianza concreta di una Chiesa che, anche nel presente, sceglie di camminare insieme.

Docente di religione cattolica, collaboratrice del Dirigente scolastico presso il Liceo delle Scienze Umane e Linguistico “G. Mazzini di Locri dall’ a. s. 2006/07; Collaboratrice del DS con funzione di vicario (a. dall’s. 2010/11 a tutt’oggi. In ambito scolastico svolge le funzioni di: coordinatrice di classe, responsabile di progetti (Teatro CIC, I mille volti della solidarietà, Legalità, Attenzione al territorio, Educazione alla pace e all’intercultura, Ambiente e salute, iI monachesimo italo greco, Teatro per te. Una scuola senza confini) responsabile di Commissioni (orientamento, mass-media, qualità, Progetti, reclami e suggerimenti alunni, Bandi e gare), membro di comitati (garanzia) responsabile sportello CIC, membro della Consiglio d’Istituto e della Giunta esecutiva. Buone competenze relazionali acquisite anche attraverso i diversi incarichi ricoperti in ambito politico sociale. Dal 2003 al 2007 Assessore presso il Comune di Ciminà. Dal 1999 al 2002 e dal 2008 al 2014 Presidente dell’Associazione Pro Loco di Ciminà. Dal 1979 al 2018 Presidente parrocchiale di Azione Cattolica per diversi trienni. Dal 2011 vicepresidente adulti A C Diocesi di Locri-Gerace. Dal 1992 al 1995 membro della Commissione Scuola Diocesana
Dal 1987 al 2018 Membro del Consiglio Pastorale Parrocchiale con funzioni di vicepresidente. Dal 2019 Presidente del MIEAC. Dal 2024 Segretaria della Consulta per le aggregazioni laicali
