La sottile linea che separa realtà e apparenza sarà al centro della rappresentazione teatrale “La verità”, atto unico liberamente tratto da Così è (se vi pare) di Luigi Pirandello, in scena venerdì 20 giugno alle ore 21:00 presso il suggestivo Convento dei Minimi a Roccella Ionica.

A portare sul palco l’inquietante ambiguità pirandelliana sarà la Scuola Cinematografica della Calabria, che torna a teatro con un progetto formativo e artistico dal forte impatto concettuale. La regia e l’adattamento sono firmati da Vincenzo Muià, già noto per il suo approccio originale alla drammaturgia contemporanea e classica.
Sul palcoscenico, gli allievi attori della Scuola daranno corpo e voce a una narrazione che sfida le certezze dello spettatore, interrogandolo su ciò che è vero e ciò che appare tale. Il cast è composto da: Francesco Grillo, Daniele Lo Feudo, Andrea Mancina, Miriam De Luca, Desiree Laface, Giuseppe Russo, Vanessa Foti, Roberto Labrini e Gabriele Iervasi, con la partecipazione speciale di Marcella Mesiti e Carlotta Ndoye.
“La verità è un concetto instabile, sfuggente. Con questo spettacolo – spiega il regista Muià – invitiamo il pubblico a mettersi in discussione, a chiedersi quanto delle proprie convinzioni sia frutto di realtà o illusione”.
Nel cuore dell’opera, fedele allo spirito pirandelliano, risuona una domanda destinata a restare aperta anche dopo il calare del sipario: Chi può davvero dire quale sia la verità?
L’ingresso è fino a esaurimento posti. Un’occasione per vivere il teatro come esperienza collettiva di riflessione e bellezza, nella cornice storica di uno dei luoghi più affascinanti della Locride.

La redazione, composta da professionisti e collaboratori volontari, è il cuore pulsante della nostra testata. Una comunicazione basata su aggiornamenti quotidiani da uffici stampa, amministrazioni locali e nazionali, associazioni operanti sul territorio, il mondo della cultura, quello considerato degli ultimi, il mondo dei diversamente abili con la cronaca degli eventi.
