Un poeta dimenticato, una voce visionaria del Novecento che arde ancora sotto la cenere dell’oblio. A oltre sessant’anni dalla sua scomparsa, Lorenzo Calogero torna a parlare al nostro tempo con la forza limpida e misteriosa della sua poesia. Venerdì 20 giugno, a Locri, la parola del poeta “senza patria letteraria” troverà finalmente una casa, grazie alla presentazione della nuova antologia “Un’orchidea ora splende nella mano – Poesie scelte 1932-1960”, pubblicata dalle edizioni LYRIKS e curata da Nino Cannatà. Un evento che è più di una semplice presentazione: è un atto di riscatto culturale, una chiamata alla rilettura e alla riscoperta di uno dei lirici più intensi e incompresi del Novecento europeo.

Venerdì 20 giugno, a Locri, la parola del poeta “senza patria letteraria” troverà finalmente una casa, grazie alla presentazione della nuova antologia “Un’orchidea ora splende nella mano – Poesie scelte 1932-1960”, pubblicata dalla casa editrice LYRIKS e curata da Nino Cannatà.

L’evento, in programma alle ore 18:30 presso Palazzo Teotino Nieddu del Rio (Corso Vittorio Emanuele, 17), si svolgerà con il patrocinio del Comune di Locri e su iniziativa dell’assessorato alla cultura. L’antologia propone una selezione di testi poetici composti da Calogero tra il 1932 e il 1960, con prefazione dello scrittore Aldo Nove, traduzioni in inglese del poeta e saggista John Taylor e una copertina inedita dell’artista Emilio Isgrò, dedicata al poeta calabrese.

Originario di Melicuccà, in provincia di Reggio Calabria, Lorenzo Calogero visse tra il mestiere di medico e un isolamento letterario che, dopo la sua morte nel 1961 in circostanze mai del tutto chiarite, ha relegato la sua opera ai margini della scena culturale. Eppure, la sua scrittura, intensa e irregolare, continua ad affascinare studiosi e poeti contemporanei per l’originalità e la forza lirica fuori dal tempo.

All’appuntamento locrese interverranno per i saluti istituzionali il sindaco Giuseppe Fontana e l’assessore alla cultura Domenica Bumbaca.

Il programma prevede poi gli interventi della critica letteraria Carla Francesca Neri e del curatore Nino Cannatà, anche regista e direttore editoriale di LYRIKS. A moderare la serata sarà la dott.ssa Maria Concetta Valotta, segretaria delle Camere Arbitrali.

Nel corso dell’incontro verranno proposti materiali d’archivio e videoletture tratte dall’antologia, offrendo al pubblico un’immersione nell’universo poetico di Calogero, fatto di visioni oniriche, tensione metafisica e frammenti esistenziali di rara intensità.

Pur restando un autore “fuori asse” rispetto ai grandi nomi del Novecento italiano, Calogero rappresenta una figura chiave della lirica europea, ancora da pienamente scoprire. L’edizione bilingue dell’antologia, con testo inglese a fronte, nasce proprio con l’intento di renderlo accessibile a un pubblico più ampio, dentro e fuori i confini nazionali.

“Restituire a Calogero il posto che merita nella storia della poesia – sottolineano gli organizzatori – non è solo un’operazione editoriale: è un atto di giustizia culturale.”

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