È stata presentata ufficialmente a Roma, nella Sala Stampa della Camera dei Deputati, la quinta edizione del Filmare Festival – i cortometraggi che raccontano il mare e l’ambiente, la rassegna cinematografica che coniuga impegno ambientale e linguaggio audiovisivo. A condurre i lavori è stata la giornalista Gió Di Sarno. Tra gli interventi, quelli del professore Mario Maiolo dell’Università della Calabria, del sindaco di Sangineto Michele Guardia e degli organizzatori Enzo De Carlo e Beniamino Chiappetta. Presenti anche i vincitori dei Filmare Awards 2023, tra cui Saverio Vallone, Lucia Lorè e Andrea Pannofino.

Il festival, che gode del riconoscimento della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura e del patrocinio di Rai Calabria, si terrà in forma itinerante dal 10 al 20 luglio, toccando alcune delle località più suggestive della Calabria, per concludersi a Sangineto, storica sede della manifestazione.

La quinta edizione prenderà il via da Praia a Mare, con tre giornate (10-12 luglio) dedicate al cinema, alla biodiversità e alla sostenibilità. Tra gli ospiti attesi, anche Claudio Mazza, presidente della FEE Italia (Bandiera Blu). Domenica 14 luglio, il festival si sposterà nel Parco Nazionale della Sila, con un evento al Centro Visita “Cupone” gestito dai Carabinieri Biodiversità. A seguire, tappa a Cariati il 19 luglio e serata conclusiva a Sangineto il 20 luglio. Un appuntamento speciale ai Laghi di Sibari, previsto ad agosto, chiuderà idealmente il ciclo di eventi.

Uno dei punti di forza del festival è la sua dimensione educativa, grazie alla collaborazione con l’Università della Calabria e numerosi enti scientifici. “La collaborazione tra il nostro Dipartimento e Filmare nasce in modo naturale – ha spiegato il prof. Mario Maiolo –. L’attenzione al mare, alle sue risorse e alla formazione di nuove competenze legate alla blue economy rappresenta una grande opportunità per il territorio calabrese, e il cinema è uno strumento potente per sensibilizzare i giovani”.

Numerose le attività collaterali in programma: proiezioni, incontri con autori, masterclass per giovani registi, mostre e workshop. Tra le esposizioni previste, la mostra “Villaggio Natura – Area Biodiversità” curata dai Carabinieri Forestali, e una selezione di oltre 30 scatti del pluricampione mondiale di fotografia subacquea Francesco Sesso.

Oltre ai premi per i cortometraggi in concorso, Filmare assegnerà riconoscimenti speciali a personalità impegnate nella comunicazione ambientale, tra cui il Premio “Fausto Taverniti – Comunicare l’Ambiente”, già conferito in passato a Donatella Bianchi e Beppe Rovera.

I premi saranno realizzati dal maestro orafo Michele Affidato. Accanto a Rai Calabria, anche TeleAmbiente, Economia del Mare Magazine, Telediamante e CalNews figurano tra i media partner. Fondamentali le collaborazioni con GAL Riviera dei Cedri, UNPLI Cosenza, ENEA, ARPACAL, SORICAL, il CNR-ISAFOM e numerosi enti locali.

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