Un’Agorà vibrante di parole, colori e memoria ha chiuso domenica 8 giugno l’edizione 2025 de Il Maggio dei Libri a Palizzi. In un borgo che si è trasformato per un giorno in palcoscenico di cultura viva e condivisa, l’evento ha celebrato l’arte ribelle di Frida Kahlo e l’ingegno troppo spesso dimenticato delle donne inventrici, riscrivendo – almeno per qualche ora – la narrazione della storia da un punto di vista nuovo, necessario e potente.

L’evento finale ha acceso i riflettori su una figura iconica dell’arte e della resilienza femminile: Frida Kahlo, al centro di un partecipato incontro culturale che ha unito storia, arte e memoria. A guidare il dibattito, la dott.ssa Stefania Fiumanò e il dott. Domenico Principato, che hanno proposto una riflessione a più voci sulla celebre pittrice messicana e, più in generale, sul ruolo delle donne nella storia dell’innovazione e della creatività.

In particolare, Stefania Fiumanò ha presentato i risultati di una ricerca su 189 donne inventrici rimaste ai margini dei manuali scolastici. Un lavoro di recupero e valorizzazione, come sottolineato dalla stessa studiosa, “necessario per colmare un vuoto nella narrazione storica e offrire alle nuove generazioni modelli femminili forti e autentici”.

Domenico Principato ha invece dato voce all’universo poetico di Frida, leggendo aforismi, testi e brani teatrali ispirati alla sua figura, tra cui l’opera Frida Kahlo. La morte dovrà aspettare del regista Antonio Nobili. La piazza di Palizzi si è trasformata in un’agorà culturale grazie anche alla presenza dell’artista reggina Francesca Perina, che ha esposto alcune sue opere, tra cui un dipinto dedicato a Frida, e ha partecipato attivamente al dialogo con il pubblico.

Non solo parole e immagini: a fare da corollario all’iniziativa, l’apertura straordinaria dei catoj, gli antichi ambienti sotterranei del borgo, trasformati per l’occasione in spazi espositivi di arte e artigianato locale. Il pubblico ha potuto ammirare le creazioni della Bottega d’Arte e Artigianato curata da Stefania Fiumanò, i dipinti della prof.ssa Dominella Melidona, le opere scultoree del prof. Rosario La Seta, e i lavori artigianali di Pinuccia Interliggi, Barbara Curletto, Annalisa Lentini e ancora Francesca Perina, con una tela dipinta su juta.

L’evento, patrocinato gratuitamente dal Comune di Palizzi, è stato realizzato dall’associazione Thétis APS in collaborazione con Poliscin APS, Seven APS, Rete Artigiani Artisti e Suraci Group, nell’ambito della campagna nazionale Il Maggio dei Libri 2025.

Con un perfetto equilibrio tra memoria storica, creatività e impegno civile, Palizzi ha saputo concludere in modo vibrante e significativo un mese interamente dedicato alla promozione della lettura, offrendo al pubblico un’esperienza culturale densa di stimoli, bellezza e consapevolezza.

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