Nella palestra del Liceo “Mazzini” oggi si è giocata una partita speciale: Mosse di Pace, un’iniziativa che ha unito studenti, docenti e realtà del territorio per promuovere i valori della pace, dell’inclusione e del dialogo. Organizzata in collaborazione con l’associazione Papa Giovanni XXIII, l’attività ha coinvolto attivamente l’intera comunità scolastica. Al centro del progetto, la scacchiera come simbolo potente: ogni mossa, frutto di riflessione e strategia, diventa un’alternativa simbolica alla violenza e all’aggressività.

Grazie all’approccio inclusivo dell’associazione, anche chi si avvicinava per la prima volta al gioco ha potuto partecipare in modo attivo.
A conferire valore istituzionale all’evento, la presenza dell’Assessore Bumbaca, che ha preso parte con entusiasmo alla partita. «È emozionante vedere come un gioco antico come gli scacchi riesca ancora a veicolare messaggi di pace e fratellanza – ha dichiarato – Iniziative del genere sono fondamentali per costruire comunità coese».
L’evento ha trasformato la palestra del Mazzini in uno spazio dinamico e coinvolgente: tra studenti curiosi, docenti partecipi e un clima di entusiasmo condiviso, si respirava un forte senso di comunità.
Una scacchiera artistica, bandiere della pace e momenti di riflessione hanno reso l’atmosfera ancora più significativa, spingendo i giovani a interrogarsi sull’importanza dell’ascolto, della giustizia e della convivenza. Gli organizzatori hanno già annunciato l’intenzione di dare continuità al progetto: tornei scolastici, incontri intergenerazionali e il programma “Scacchi in classe”, volto a potenziare le competenze logico-razionali degli studenti.
L’associazione Papa Giovanni XXIII, inoltre, sta valutando l’estensione dell’iniziativa ad altre scuole della città e ha rilanciato l’idea di istituire un Ministero per la Pace. Una mattinata intensa, all’insegna della riflessione e del dialogo, dove gli scacchi si sono trasformati in un ponte tra generazioni, promuovendo valori profondi e duraturi. “Mosse di Pace” si candida così a diventare un appuntamento fisso per la comunità locrese, nella speranza che ogni pedina in gioco rappresenti una scelta consapevole per un futuro più giusto e pacifico.

Docente di religione cattolica, collaboratrice del Dirigente scolastico presso il Liceo delle Scienze Umane e Linguistico “G. Mazzini di Locri dall’ a. s. 2006/07; Collaboratrice del DS con funzione di vicario (a. dall’s. 2010/11 a tutt’oggi. In ambito scolastico svolge le funzioni di: coordinatrice di classe, responsabile di progetti (Teatro CIC, I mille volti della solidarietà, Legalità, Attenzione al territorio, Educazione alla pace e all’intercultura, Ambiente e salute, iI monachesimo italo greco, Teatro per te. Una scuola senza confini) responsabile di Commissioni (orientamento, mass-media, qualità, Progetti, reclami e suggerimenti alunni, Bandi e gare), membro di comitati (garanzia) responsabile sportello CIC, membro della Consiglio d’Istituto e della Giunta esecutiva. Buone competenze relazionali acquisite anche attraverso i diversi incarichi ricoperti in ambito politico sociale. Dal 2003 al 2007 Assessore presso il Comune di Ciminà. Dal 1999 al 2002 e dal 2008 al 2014 Presidente dell’Associazione Pro Loco di Ciminà. Dal 1979 al 2018 Presidente parrocchiale di Azione Cattolica per diversi trienni. Dal 2011 vicepresidente adulti A C Diocesi di Locri-Gerace. Dal 1992 al 1995 membro della Commissione Scuola Diocesana
Dal 1987 al 2018 Membro del Consiglio Pastorale Parrocchiale con funzioni di vicepresidente. Dal 2019 Presidente del MIEAC. Dal 2024 Segretaria della Consulta per le aggregazioni laicali
