Unire la convivialità a un gesto concreto di solidarietà. È questo lo spirito che guida l’iniziativa promossa dalla Caritas Diocesana di Locri-Gerace, in collaborazione con l’Associazione Il Mandorlo Fiorito: una Cena di Beneficenza, in programma per giovedì 26 giugno, che punta a trasformare un momento di incontro in un’occasione di cambiamento.

L’obiettivo è tanto chiaro quanto urgente: sostenere la nascita di un Centro Anti Violenza destinato a donne vittime di violenza e minori, un luogo sicuro dove trovare ascolto, protezione e possibilità di rinascita. In un territorio che, come molti altri, conosce la realtà della violenza domestica e di genere, questo progetto rappresenta una risposta concreta, necessaria e profondamente radicata nel tessuto sociale.
La serata si aprirà alle 19:45 con un momento di riflessione che intreccia parole, esperienze e consapevolezza. Ospite d’eccezione sarà Filomena Drago, psicologa e autrice del libro Non rispondere, che offrirà uno sguardo profondo sulle dinamiche della violenza psicologica. A seguire, gli interventi del Dott. Pietro Tarzia e della Dott.ssa Annamaria Bombardieri, esperti in ambito medico-legale, arricchiranno il dibattito con strumenti di analisi e comprensione del fenomeno.

Il cuore della serata saranno le testimonianze: donne che hanno subito violenza e che hanno trovato il coraggio di ricominciare. Le loro voci daranno forma a una narrazione autentica, potente, che invita ad ascoltare con rispetto e senza giudizio.
Alle 20:45 sarà servita la cena, pensata non solo come momento conviviale, ma come esperienza culturale e solidale. Ad accompagnare la serata, la musica dal vivo di due artiste del territorio, Manuela Cricelli e Annalisa Giannotta, con performance dal forte impatto emotivo.
La partecipazione richiede un contributo di 60 euro, interamente destinato alla realizzazione del centro antiviolenza.

Un gesto che va oltre la semplice donazione: è un atto di responsabilità collettiva, un segnale forte di impegno verso una società più giusta e sicura.
È possibile confermare la propria presenza entro il 20 giugno, contattando il numero 389 0580236 o scrivendo a caritas@diocesilocri.it.
In un’epoca in cui la cronaca riporta casi di violenza sulle donne, iniziative come questa ricordano che il cambiamento parte dal basso. Giovedì 26 giugno, a Locri, ogni partecipante porterà con sé un messaggio: la speranza è una responsabilità condivisa.

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