Dal 26 luglio al 2 agosto, la città ionica ospiterà una settimana di cinema, cultura e grandi ospiti internazionali

Dopo l’edizione dello scorso anno a Catanzaro, il Magna Graecia Film Festival torna nel luogo dove tutto ebbe inizio: Soverato, sul litorale ionico della Calabria. La 22ª edizione della kermesse dedicata alle opere prime e agli autori emergenti si svolgerà dal 26 luglio al 2 agosto, riportando il grande cinema nel cuore dell’estate calabrese.

Ideato dai fratelli Alessandro e Gianvito Casadonte, il festival ritrova così la sua vocazione itinerante, ma soprattutto il forte legame con il territorio che l’ha visto nascere. Un ritorno “in un ideale ponte tra passato, presente e futuro”, come spiegano gli organizzatori.

A rappresentare il festival quest’anno sarà l’attrice Denise Capezza, scelta come ambassador per la sua brillante carriera in ascesa. Reduce dal successo ottenuto nei panni di Moana Pozzi nella serie Diva Futura, presentata all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, e dalla partecipazione al film Crimes of the Future di David Cronenberg, la Capezza è considerata uno dei volti più interessanti del panorama cinematografico italiano.

Grande entusiasmo è stato espresso dal sindaco di Soverato, Daniele Vacca, che ha sottolineato il valore simbolico del ritorno del festival nella città:

“Accogliamo di nuovo una manifestazione che ha portato a Soverato grandi nomi del cinema nazionale e internazionale, lasciando un’impronta indelebile. Riabbracciare il Magna Graecia Film Festival significa non solo dare spazio alla cultura, ma anche generare opportunità concrete per il turismo e l’economia locale. Il cinema, in questo caso, è davvero una luce che accende il territorio”.

Nel corso degli anni, il Magna Graecia Film Festival ha saputo crescere e rinnovarsi, arricchendo il proprio format con incontri, masterclass e anteprime. Un progetto ambizioso, che nelle sue prime edizioni a Soverato ha potuto contare sul sostegno di grandi maestri come Ettore Scola, Mario Monicelli, Citto Maselli, Ugo Gregoretti e Giorgio Arlorio, contribuendo a farlo diventare un appuntamento di rilievo nel panorama cinematografico italiano e internazionale.

Oggi il festival è una vetrina di qualità, capace di attrarre registi, attori, produttori e appassionati da tutto il mondo, e di offrire una piattaforma unica ai giovani talenti del cinema. Il ritorno a Soverato rappresenta non solo un tributo alle origini, ma anche un segnale di rinnovata energia e visione per il futuro.

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