Una Calabria da scoprire. Una Calabria che ad ogni angolo riserva luoghi che si fissano nella propria memoria, per la bellezza, unicità, e di cui fare memoria, per la ricchezza della storia.

E’ questo il nuovo lavoro che lo scrittore Giuseppe Gervasi, dopo l’esperienza della XXXVII edizione del Salone del Libro presenterà sabato 31 maggio, alle ore 17:30, presso la Biblioteca Comunale “Gaudio Incorpora” di Locri dal titolo Ho Sognato la mia Terra.

L’evento si inserisce nel calendario nazionale de Il Maggio dei Libri, la rassegna promossa dal Centro per il Libro e la Lettura con il patrocinio del Ministero della Cultura, che ogni anno invita le comunità a riscoprire la lettura come strumento di crescita personale e collettiva.

Durante l’incontro, Gervasi dialogherà con Giorgio Metastasio, accompagnando il pubblico in un percorso che è insieme racconto autobiografico, memoria storica e riflessione sociale. Il suo libro, già definito da molti come un piccolo manifesto d’amore verso la Calabria, intreccia poesia e narrazione, sogno e denuncia.

Il titolo, Ho Sognato la mia Terra, è un richiamo potente alla dimensione emotiva e spirituale che accompagna chi, come l’autore, continua a interrogarsi sul senso dell’appartenenza. Tra paesaggi interiori e ruderi reali, Gervasi tratteggia una Calabria tanto affascinante quanto fragile, sospesa tra il rischio dell’oblio e il bisogno urgente di riscatto.

La serata, sostenuta dal Comune di Locri e realizzata nell’ambito del programma Città che legge, rappresenta anche un segnale importante dell’impegno delle istituzioni nella promozione della cultura come leva di coesione sociale e rigenerazione civile.

L’ingresso è libero e rivolto a tutta la cittadinanza. Un’occasione preziosa per riflettere – attraverso la parola scritta – sul legame profondo tra l’uomo e il territorio, e sull’urgenza di raccontare il Sud con voce autentica e consapevole.

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