Torna uno degli appuntamenti più attesi del panorama letterario italiano: il Premio Letterario Caccuri, giunto quest’anno alla sua XIV edizione, si svolgerà dal 27 luglio al 10 agosto 2025 nella splendida cornice della Sila crotonese, in Calabria. Un evento che fonde letteratura, attualità, paesaggio e identità culturale, organizzato dall’Accademia dei Caccuriani, Associazione Culturale non profit da sempre impegnata nella promozione della lettura e della cultura.

I finalisti del premio per la saggistica – selezionati dal comitato scientifico presieduto da Giordano Bruno Guerri – sono nomi di primo piano del giornalismo e dell’editoria italiana: Gad Lerner con Gaza. Odio e amore per Israele (Feltrinelli); Monica Maggioni con Spettri (Longanesi); Alessandro Sallusti con L’Eresia liberale (Rizzoli); Gennaro Sangiuliano con Trump. Vita di un presidente contro tutti (Mondadori).
I quattro saggi offrono uno spaccato potente e diversificato della contemporaneità, affrontando temi chiave come il conflitto israelo-palestinese, i nodi irrisolti della storia recente, il pensiero liberale e il fenomeno Trump. Le opere saranno valutate da una giuria composta da 110 membri – 80 accademici e 30 giurati nazionali – che assegneranno l’ambita “Torre d’Argento”, realizzata dal maestro orafo Michele Affidato, nella serata finale del 10 agosto.
Lo slogan scelto per l’edizione 2025, “Una storia da scrivere insieme”, sintetizza la missione del Premio: fare della letteratura uno strumento collettivo di riflessione, confronto e crescita, trasformando il piccolo borgo medievale in un laboratorio vivo di idee e cultura.
Presentato ufficialmente al Salone Internazionale del Libro di Torino, il Premio Caccuri non è solo un concorso letterario, ma anche un motore di promozione turistica e culturale per l’intera regione Calabria. Il programma, che sarà reso pubblico nelle prossime settimane, prevede incontri con autori, spettacoli teatrali, concerti, mostre e percorsi enogastronomici.
“Il Premio Letterario Caccuri è molto più di una competizione editoriale: è un’esperienza immersiva – ha dichiarato Adolfo Barone, presidente dell’Accademia dei Caccuriani – che mette in relazione il libro con il territorio, coinvolgendo cittadini e visitatori in un racconto corale”.
Il prestigio dell’iniziativa è stato riconosciuto anche a livello istituzionale: il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha conferito alla manifestazione la Medaglia al valore culturale, unico riconoscimento del genere assegnato a una rassegna del Sud Italia.
Attraverso il Premio, l’Accademia dei Caccuriani continua a perseguire un obiettivo ambizioso: diffondere la cultura del libro anche nelle aree periferiche, stimolando la partecipazione attiva, soprattutto delle nuove generazioni, e valorizzando il legame tra parole, storia e paesaggio.

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