La comunicazione dell’archeologia si fa voce, racconto, narrazione digitale. È questo il tema al centro dell’incontro dal titolo “Podcast per la comunicazione dell’archeologia”, in programma domani, mercoledì 28 maggio alle ore 17, presso la sala convegni del Museo Archeologico Lametino.

L’appuntamento conclude il ciclo di eventi del progetto “Antico e comunicazione”, un percorso che ha esplorato, nel corso dell’anno, il modo in cui il passato viene raccontato oggi, attraverso linguaggi antichi e contemporanei: dagli oracoli e cantori dell’antichità ai social e agli slogan dei nostri giorni.

Protagonista dell’incontro sarà Chiara Boracchi, archeologa pubblica, giornalista e podcaster, ideatrice del podcast Archeoparole, nato nel 2018 con l’obiettivo di spiegare in modo semplice e coinvolgente il linguaggio dell’archeologia. Laureata in Archeologia con un master in Comunicazione ambientale, Boracchi ha saputo trasformare la narrazione scientifica in uno strumento accessibile anche a chi non è del mestiere.

A dialogare con lei ci sarà Stefania Mancuso, direttrice scientifica del progetto. Il confronto sarà arricchito dagli interventi di Fabrizio Sudano, direttore della Direzione Regionale Musei Calabria, e di Simona Bruni, direttrice del Museo Archeologico Lametino.

L’evento si inserisce all’interno delle attività didattiche aggiuntive promosse dal Ministero della Cultura – Direzione Regionale Musei Calabria, in collaborazione con Musei Italiani, il Museo Archeologico Lametino e Omniarch, e rappresenta un ulteriore momento di riflessione sul ruolo della comunicazione nella valorizzazione del patrimonio culturale.

In un’epoca in cui le notizie viaggiano a ritmo serrato sui social e lo spazio per l’approfondimento sembra ridursi sempre più, iniziative come questa aiutano a riscoprire il valore della narrazione lenta, della parola ragionata e del dialogo tra passato e presente.

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