Un piccolo borgo della Calabria diventa epicentro di un messaggio potente che intreccia arte, legalità e riscoperta dei territori montani. Accadrà domenica 8 giugno 2025, quando Zagarise ospiterà la nuova edizione del Festival dell’Arte – 100 Passi di Legalità, evento che sta già facendo parlare di sé anche fuori dai confini regionali.

Un progetto ambizioso, capace di attirare 140 artisti da tutta Italia, che animeranno il paese con installazioni, performance, laboratori, mostre e momenti di riflessione civile.

A presentare l’iniziativa, nel corso della conferenza stampa tenutasi al MARCA – Museo delle Arti di Catanzaro, il sindaco Domenico Gallelli, che ha lanciato un messaggio chiaro: “I piccoli borghi devono rinascere. Per farlo servono investimenti, servizi, connessioni veloci e lavoro da remoto. Ma anche cultura, arte e partecipazione attiva della comunità”. Il sindaco ha raccontato con orgoglio il ruolo del Centro della Legalità di Zagarise, cuore del festival, e ha sottolineato l’importanza di contrastare lo spopolamento con politiche concrete.

Con un tocco di ironia ha poi aggiunto, parlando della crisi demografica: “Io faccio la mia parte: ho tre figlie!”.

Toccante l’intervento del dott. Giovanni Martelli, direttore della Comunità Ministeriale per Minori di Catanzaro, che ha parlato del lavoro di recupero con ragazzi tra i 14 e i 25 anni: “Offriamo percorsi basati su cultura, educazione e responsabilità. All’evento saranno esposte opere realizzate dai ragazzi: chi ha sbagliato deve poter riparare”. Martelli ha elogiato la sinergia con l’amministrazione di Zagarise.

Salvatore Tozzo, presidente della Pro Loco di Zagarise, ha raccontato il fermento che si respira in paese in vista dell’evento: “Accoglieremo artisti da ogni parte d’Italia. Sarà un’immersione totale tra arte contemporanea, Rinascimento e tradizioni locali. Sarà un giorno speciale, ma vogliamo che diventi un punto di partenza per far conoscere la vera Calabria”.

L’artista Luigi Verrino, tra i promotori del progetto, ha lanciato un appello importante: “Occorre ultimare i lavori sulla strada Catanzaro-Zagarise. Manca poco, ma se non si interviene subito, i fondi spesi finora rischiano di andare persi”. Verrino, presidente onorario della Pro Loco, ha ricordato anche l’importanza dell’accessibilità per il rilancio delle aree interne.

A concludere la presentazione, il presidente della Provincia di Catanzaro, Mario Amedeo Mormile, che ha definito i piccoli centri come “fucine di creatività e avamposti del futuro”. Ha annunciato in esclusiva due eventi a Catanzaro: il 29 maggio, al Parco della Biodiversità, sarà scoperto un busto bronzeo dedicato al maestro Mimmo Rotella, e una grande mostra delle sue opere sarà ospitata in città, grazie alla collezione personale dell’amico Luigi Verrino.

A coordinare l’incontro con la stampa, il giornalista Luigi Stanizzi, che ha chiuso con un invito chiaro: “Andiamo tutti a Zagarise!”. Il festival non sarà solo pittura e scultura, ma anche musica, teatro, legalità e danza popolare, con la partecipazione della maestra Teresa Paone, icona della tradizione della tarantella calabrese.

Zagarise si candida così a diventare un modello di rinascita culturale per tutta la Calabria: un borgo che, attraverso l’arte, richiama attenzione sul futuro delle aree interne italiane.

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