Tre giorni di gastronomia ittica al Seafood Expo Global di Barcellona ha visto protagonisti gli chef della Calabria e in particolare della Locride. Riccardo Sculli e Domenico Puglisi con la loro maestria culinaria hanno evidenziato e fatto apprezzare il pesce pescato nei mari calabresi e la conservazione e preparazione dello stocco di Mammola.

Il Seafood Expo Global di Barcellona è una delle più importanti manifestazioni fieristiche internazionali dedicate al settore ittico, e la presenza di operatori della Locride è stata un’occasione strategica per promuovere l’eccellenza delle produzioni calabresi, sostenere la competitività del comparto pesca e favorire l’ingresso delle aziende regionali nei mercati esteri. L’iniziativa è stata organizzata dalla Struttura di Progetto FEAMPA del Dipartimento Agricoltura e Sviluppo Rurale, Settore Pesca, con il coinvolgimento di aziende selezionate e rinomati chef del territorio. Alla guida della delegazione calabrese il dirigente Giuseppe Palmisani, affiancato dai responsabili di misura dottor Marcello Pagano e ingegner Gabriele Scalise. La loro presenza ha garantito di presentare al meglio i progetti e le opportunità offerte dal FEAMPA (Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura).

Il programma della manifestazione ha visto la Regione Calabria protagonista in diversi momenti chiave. Nella giornata dell’8 maggio, si è svolto l’incontro dal titolo “Lo stocco di Mammola: un patrimonio gastronomico da scoprire”. A intervenire, oltre al dirigente Palmisani, anche Marcello Pagano e Zito Alessandro direttore del FLAG, che ha sottolineato il legame identitario tra il territorio e lo stoccafisso di Mammola, prodotto simbolo della tradizione culinaria calabrese. L’intervento è stato seguito da una degustazione curata dallo chef Riccardo Sculli. A impreziosire ulteriormente la presenza calabrese è stato lo showcooking dedicato al tonno rosso del Mediterraneo, eccellenza della pesca regionale. L’evento dal titolo “Il tonno e il pesce spada calabrese, un’eccellenza da valorizzare”, ha visto la partecipazione di Giuseppe Palmisani, Gabriele Scalise e Piergiorgio Ceravolo. Quest’ultimo ha illustrato l’importanza della filiera locale nella lavorazione e commercializzazione di questi prodotti. Seguita da un’apprezzata degustazione, la dimostrazione ha messo in luce le potenzialità gastronomiche del tonno e del pescespada, riscuotendo grande interesse tra gli operatori internazionali.

Fondamentale il contributo degli chef selezionati per l’evento: oltre a Riccardo Sculli, anche Domenico Puglisi di Gioiosa Ionica, che ha saputo interpretare con creatività e rispetto per la tradizione le ricette a base di pesce, valorizzando ingredienti autentici e tecniche di preparazione radicate nel territorio con una dinamica collaborazione.
L’iniziativa si inserisce in un progetto più ampio di promozione integrata del settore ittico calabrese, che punta a coniugare sviluppo economico, sostenibilità ambientale e valorizzazione culturale. La partecipazione al Seafood Expo Global di Barcellona rappresenta, infatti, una vetrina internazionale di primaria importanza, dove la Calabria ha saputo distinguersi per qualità, identità e innovazione.
Attraverso momenti di confronto, degustazioni e showcooking, la Regione ha saputo raccontare non solo i propri prodotti, ma anche le storie, i saperi e le tradizioni che li accompagnano. Una strategia vincente che mira a costruire relazioni durature con buyer e operatori del settore, aprendo nuovi scenari di crescita per le imprese ittiche calabresi. Lo showcooking è un momento di grande interesse perché, tra i tanti momenti, ha avuto come protagonista il tonno rosso, pescato nelle acque calabresi, e la degustazione dello stesso abbinato ai prodotti dell’agricoltura calabrese che ne esaltano i sapori.

Lo chef stellato Riccardo Sculli, in una delle sue dimostrazioni, ha anche esaltato la preparazione dello stocco marinato, usando il processo di osmosi, che grazie al sottovuoto permette di interscambiare i sapori di agrumi quali arance, limoni con un’emulsione al bergamotto, olio e miele che fanno da cornice allo stocco. L’originalità, come continua lo chef nella spiegazione della ricetta, sta nel fatto di immaginare un piatto giapponese creato con prodotti calabresi.
Il successo dell’iniziativa conferma l’importanza di continuare a investire nella promozione delle eccellenze locali, supportando le filiere produttive con strumenti adeguati e occasioni di visibilità internazionale. La Calabria, con il suo patrimonio marino, gastronomico e umano, si dimostra sempre più protagonista nel panorama della pesca e dell’acquacoltura mediterranea.

Docente di lingua e letteratura inglese presso l’istituto alberghiero IPSSA Dea Persefone di Locri. Docente di lingua inglese per corsi di formazione professionale presso vari enti. Traduttrice freelance EN>IT e FR>IT dal 2007 nei settori legale, medico – farmaceutico e letterario. Membro effettivo dell’associazione ProZ di traduzione e interpretariato. Contributor per Incipit Sistema Comunicazione. Laurea in lingue e letteratura straniere moderne presso UNICAL di Cosenza, tesi sperimentale in Filologia francese “Analisi delle similitudini nel francese antico”. Master in didattica e valutazione conseguito nell’anno 2009. Formazione professionale per l’uso di STEAM e Gamification nella didattica. Formazione per contrastare bullismo e cyberbullismo nel settore scolastico. Formazione Cambridge per preparazione al conseguimento delle certificazioni linguistiche “Speaking with confidence in A2 and B1” “Inclusion and supporting students with Dyslexia” “il Trinity nel PTOF”
