Scoperte storiche fondamentali per la ricostruzione di pagine di quanto avvenuto durante la Resistenza. Dopo ricerche e studi su questi fatti, lo storico Giuseppe F. Macrì scrittore e studioso di cartografia storica suo nuovo lavoro “Resistenti. Partigiani, vittime di stragi nazifasciste e IMI della Locride”, edito da Laruffa Editore, ci fa sapere che la Locride con i suoi 42 Comuni ha avuto sul territorio ben 350 partigiani e 1075 Internati militari. Questi ultimi erano solo quelli rientrati nei comuni calabresi. Inoltre, ci furono 2 vittime civili di stragi nazifasciste, una abitava a Marzabotto, ed era originaria di Bovalino e 38 le vittime militari, sempre della Locride.

Inoltre, nel lavoro di Macrì viene riportata l’estrapolazione di Claudio Della Valle, tratta da Meridionali e resistenza. Il contributo del Sud alla lotta di Liberazione in Piemonte – 1943-1945, Consiglio Regionale del Piemonte, 2013.
“Migliaia di giovani provenienti dalle regioni del sud d’Italia hanno partecipato alle vicende della resistenza con ruoli diversi: da quelli di primo rilievo nel comando e nella guida del movimento ai più oscuri e semplici militanti. Quella scelta ha comportato costi elevati, sacrifici per tutti e per molti anche il prezzo della vita. Le loro storie sono poco conosciute. Per tante ragioni: le difficoltà del dopoguerra, il ritorno nelle famiglie che avevano lasciato anni prima e di cui non sapevano nulla, la fatica quotidiana per sopravvivere in un’Italia impoverita dalla guerra, la ricerca di un lavoro.”
Il volume di Macrì sarà presentato in occasione dell’80° anniversario della Resistenza, a cura della sezione ANPI Locri-Gerace, con il patrocinio del Comune di Locri, lunedì 28 aprile 2025, alle ore 17:30, presso la Biblioteca Comunale “Gaudio Incorpora” all’interno del suggestivo Palazzo Nieddu del Rio in Corso Vittorio Emanuele, a Locri.

Il libro, frutto di un’attenta ricerca storica, pone l’attenzione su una pagina poco esplorata della storia locale: il contributo dei partigiani della Locride alla lotta di Liberazione, degli Internati Militari Italiani (IMI) e delle vittime delle tragiche stragi nazifasciste. Con uno sguardo rigoroso ma appassionato, Macrì ricostruisce nomi, volti e storie di resistenza che meritano di essere conosciute e custodite nella memoria collettiva, paese per paese.
Dopo i saluti istituzionali dell’assessore alla Cultura, Domenica Bumbaca, e della presidente ANPI Locri-Gerace, Barbara Panetta, interverrà lo storico Carlo Spartaco Capogreco, ordinario di Storia Contemporanea presso l’Università della Calabria.
A seguire, la relazione dell’autore, Giuseppe F. Macrì, che illustrerà i contenuti del libro, il contesto storico e l’importanza della memoria attiva per le nuove generazioni.
L’iniziativa sarà conclusa dalla performance teatrale in atto unico “Il Gobbo fra mito e realtà”, a cura del Gruppo Spontaneo Bovalino, che attraverso il linguaggio del teatro intende dare voce a un personaggio emblematico della Resistenza, sospeso tra leggenda popolare e verità storica.
L’evento si inserisce all’interno del cartellone nazionale de Il Maggio dei Libri, proposto dal Ministero della Cultura attraverso il Centro per il Libro e la Lettura, a cui il Comune di Locri ha aderito, contribuendo a promuovere la lettura come strumento di consapevolezza civica e crescita culturale.
Un’occasione preziosa per conoscere una parte fondamentale della storia italiana ed esprimere riconoscenza a chi ha lottato per la libertà, affinché i valori della Resistenza non vengano mai dimenticati.

Giornalista iscritto all’Albo professionale della Liguria dal 1985. Esperienze professionali presso Emittente Radiofonica Radio Sud La Cometa e presso Emittente Televisiva Teleradio Sud con sede in Siderno (R.C.). Redattore presso emittente radiofonica Novaradio (Milano) su comando per assegnazione di Borse di Studio dell’Università Cattolica Sacro Cuore di Milano. Ha lavorato per: Corriere della Sera, Insieme (Ed. Rizzoli), Corriere Mercantile; Gazzetta del Sud.
Ha collaborato per le pagine Scuola del Secolo XIX. Attualmente iscritto nella sezione pensionati dell’albo dei giornalisti della Liguria e con l’Agenzia Giornalistica ABA NEWS
Dall’aprile del 2021 Direttore responsabile di INCIPIT SISTEMA COMUNICAZIONE con una linea editoria innovativa.
