Bruna Filippone, poetessa e scrittrice, relatrice in convegni regionali, nazionali, e internazionali in Grecia. Organizzatrice di eventi con tematiche volte alle pari opportunità e alla condizione giovanile. Nota come donna impegnata nel sociale. Per diversi anni componente della Commissione del Dipartimento Pari opportunità del Governo Italiano.

Calabrese di adozione, messinese di nascita ha iniziato come insegnante in una scuola milanese. Tornata in Calabria è stata per tanti anni a fianco del Provveditore agli Studi di Catanzaro Antonio Anzani.

Insignita come “dama d’onore” dell’ordine militare cavalleresco, per il suo impegno nelle discipline letterarie e artistiche col privilegio dell’uso dello stemma araldico.

Collaboratrice di diverse testate ci regala la sua ultima composizione con la quale ricorda la Pasqua 2025.

 

SIGNORE, dove sei …

Ti cerco ancora tra

gli ulivi

alla vigilia della Tua

Resurrezione.

Sono qui, smarrita

a guardare il silenzio

per meglio comprenderti …

per attingere forza da Te,

per essere invasa

dalla tua meravigliosa calma.

Ho male al cuore Signore e tu anche:

” leggi ” di distruzione oscurano il sole, 

così luminoso e gravido di speranza …

Donne violentate, uccise, massacrate …

per mano di Caino;

bambini che muoiono di fame

e fratelli d’ogni lingua, tra mari oscuri di dolore.

Mio Signore,

vorrei essere regina

dei venti …

per soffiare ovunque la

PACE …

Ma resto “Araba fenice”

che muore

pur di restare ” sè “,

Resto sola a danzare la

POESIA come

Sherazade innamorata delle

Idee

e amante della

” parola”.

SIGNORE …

rimarranno solo le parole?

SIGNORE, resta con noi ancora.

Perchè andiamo

incontro alla

notte ….

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