Rocco Gatto, Peppe Valarioti, Giannino Losardo tre integerrimi quanto coraggiosi dirigenti locali del Partito di Enrico Berlinguer costituivano un ostacolo eccessivo per la ‘ndrangheta ed era perciò necessario punire quel partito che anche dopo l’esecuzione a Gioiosa Jonica di Rocco Gatto, non si era fatto intimidire tanto che alla ‘ndrangheta fu indispensabile eseguire altre due feroci condanne a morte in una sola settimana del Giugno 1980 fra Rosarno e Cetraro.

Il grande giurista (estensore della Legge Nazionale <La Torre> antimafia) Senatore Francesco Martorelli, già parte civile per i tre eroi, dovette candidarsi a Cetraro come Capolista alle Comunali, tanto era il terrore seminato in paese dai macellai della ‘ndrangheta, le cui spire erano arrivate fino in Procura; ed in merito attendiamo ancora che il CSM desecreti tutto quello che colà accadde.

Dopo 45 anni le tre cittadine martiri di Gioiosa, Rosarno e Cetraro si ritrovano con il mondo della scuola e del Sindacato (due delegati CGIL ed uno USB) per tentare la formazione di un unico Comitato Antindrangheta Calabrese che formi le nuove generazioni e sottragga alla ‘ndrangheta il brodo di coltura (ed anche di cultura).

Di questi assassinii politici impuniti della devianza politica, malavitosa si discuterà giorno 29 Marzo alle ore 11 al Liceo/Istituto Agrario di Rosarno.

C’è una visione “palermocentrica” che il Ministero dell’Istruzione può e deve superare ed affrontare, sollecitando a ciò l’Ufficio Scolastico calabrese del Ministero;

C’è una Legge Regionale con un fondo di attuazione soltanto testimoniale e che deve essere rifinanziata energicamente se si desidera combattere la cultura sociale ‘ndranghetista.

E’ prevista la possibilità di collegarsi dalle 10:45 alle ore 13:15, al seguente link della riunione meet.google.com/zhq-yjho-evq.

Dall’Istituto Piria di Rosarno, è previsto che alle 11 si colleghino altre sei scuole del reggino e del Tirreno Cosentino, nonché il Sindaco di Gioiosa Jonica Luca Ritorto (ed il Vice-Sindaco Emerito di Rosarno Peppino Papasidero ed altri singoli cittadini antimafiosi del reggino e del cosentino, fra cui Africo, Palmi, Grisolia, Belvedere).

Porterà un saluto l’eroe calabrese della lotta alla ‘ndrangheta, l’On. le Giuseppe Lavorato, che sarà affiancato anche dall’avvocato cosentino Ambrosio ultimo collaboratore del Senatore Martorelli. Dal mondo delle Università calabresi, la Professoressa Monica Nardi dall’UNICZ e tante altre adesioni per un percorso di coordinamento che vuole raccordare tre zone calabresi finora conosciutesi soltanto a distanza. Fondamentale la testimonianza professionale del Senatore cosentino dell’antimafia Francesco Molinari che ha esaminato a fondo gli atti del Comune di Cetraro del periodo dell’assassinio Losardo.

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