
Ha lasciato il mondo della Cultura, dell’Onestà, del Cinema. Mario Orefice era tutto questo. Adesso non c’è più. La sua morte lascia un vuoto profondo nei cuori di chi lo ha conosciuto e amato, ma lascia un vuoto in tutto quanto lui amava: promuovere la cultura attraverso il territorio e con il popolo del territorio. Fu, tra i fondatori del mitico Cine Club di Vibo Valenzia, tra gli organizzatori dell’Agosto Vibonese e soprattutto con il Lions protagonista di tante iniziative.
Nato a Vazzano nel 1934, agronomo di professione, la figura di Mario Orefice è legata alla storia culturale di quella Vibo Valentia che, dalla metà degli anni ’50 del secolo scorso e per un ventennio fu città protagonista indiscussa e riconosciuta del fermento culturale di intere generazioni.
Trasferitosi da qualche anno a Verona, con la sua morte Vibo Valentia, la Calabria perde un pezzo importante, al quale giovani volenterosi e intraprendenti al mondo della cultura si rivolgevano per un consiglio.

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