Attrae sempre più visitatori la mostra delle ottanta opere di artisti internazionali, frutto di confische alla criminalità organizzata che ora sono divenute patrimonio dello Stato.

Curata dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, in collaborazione con Ministero della Cultura, Ministero dell’Interno, Agenzia nazionale Beni sequestrati e confiscati e Comune di Milano, sarà ancora visibile, gratuitamente, fino al 27 aprile 2025.

Con questa mostra, hanno affermato in questi giorni gli organizzatori “Si vuole sottolineare e riaffermare, soprattutto tra le giovani generazioni, il fondamentale valore della legalità.

Tante sono le scuole che hanno già visitato al Palazzo della Cultura ‘Pasquino Crupi’, “SalvArti” che punta ad offrire un’occasione culturale dall’alto impatto sociale, e che sono frutto di confische alla criminalità organizzata che ora sono divenute patrimonio dello Stato.

La visione complessiva della mostra ‘SalvArti’, punta al recupero del patrimonio culturale ed artistico, come simbolo di riscatto di un territorio che per lungo tempo è rimasto ostaggio della criminalità organizzata. Occorre quindi far conoscere ed apprezzare l’attività della squadra Stato e di tutte le sue articolazioni impegnate nel contrasto alla criminalità organizzata ed ai simboli di oppressione economica e sociale.

In questi giorni è toccato anche agli studenti dell’Istituto comprensivo ‘Spano Bolani’ e dell’Ite ‘Piria-Ferraris-Da Empoli’ di Reggio Calabria, visitare l’esposizione, seguiti nel percorso di visita dai dipendenti del Palazzo della Cultura, coordinati da Anna Maria Franco, che li hanno accompagnati per tutto il percorso, evidenziando inoltre il lungo lavoro che ha portato all’attuale esposizione, frutto anche della mostra permanente di opere già confiscate a Reggio Calabria. La mostra ‘SalvArti’ è un progetto artistico nato da una collaborazione tra Ministero della Cultura, Ministero dell’Interno, Agenzia nazionale Beni sequestrati e confiscati, Città Metropolitana di Reggio Calabria e Comune di Milano. Sono esposte oltre 80 opere, tra dipinti, grafica e sculture di artisti quali Giorgio de Chirico, Mario Sironi, Lucio Fontana, Salvator Dalì, Mario Schifano, Antonio Ligabue, Pomodoro, Andy Warhol, Arnaldo Pomodoro, Massimo Campigni, Robert Rauschenberg, Christo.

La mostra è visitabile, con ingresso gratuito, da martedì a domenica, dalle 8:30 alle 19:00

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