L’allegria dei bambini delle scuole presenti ha riempito le sale di Palazzo Alvaro a Reggio Calabria, dove si è svolta la cerimonia di presentazione del Concorso Nazionale “In memoria di Olga: la vita oltre”.
Bambini e ragazzi gioiosi hanno assistito con attenzione alla premiazione dei loro compagni.

Il concorso indetto dalla Città Metropolitana d’intesa con il Planetario Pythagoras, Società astronomica italiana e Ministero dell’Istruzione e del merito. Presenti anche il Consigliere delegato Filippo Quartuccio, la responsabile scientifica del Planetario, Angela Misiano,e la direttrice del Sait, la scienziata e astrofisica Patrizia Caraveo.
L’evento ha voluto sottolineare l’importanza della cultura scientifica e della condivisione di valori educativi, offrendo alle nuove generazioni un’opportunità di apprendimento e crescita attraverso lo studio dell’astronomia.
Olga è stata ricordata dal sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà e dal Consigliere Filippo Quartuccio.

“Questo concorso – ha sottolineato il sindaco Falcomatà – è il modo migliore per ricordare Olga e per avvicinare i bambini, attraverso il gioco, l’impegno, la fantasia al meraviglioso mondo delle stelle e dell’astronomia”.
“Si tratta di una memoria che rimane doverosamente nelle menti di tutti noi, delle istituzioni, del Planetario, delle scuole, della città e di questi bambini che hanno la necessità di condividere dei momenti di socialità nel ricordo di una bambina che è stata strappata alla vita troppo presto” ha affermato il Consigliere delegato alla Cultura Filippo Quartuccio.

Olga era rimasta vittima nella tragedia provocata dallo zio Giuseppe Panuccio, di 46 anni, che nel parcheggio di un supermercato a Reggio Calabria, ha ucciso il fratello, Guido, di 38 anni, e la cognata, Teresa Rechichi, di 37.
Olga era rimasta gravemente ferita dai colpi di fucile sparati dallo zio, dopo che era uscita insieme ai genitori dal supermercato. La bambina era stata colpita malgrado l’estremo tentativo da parte della madre di farle da scudo.

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