Far ritornare i centri storici e i borghi all’antico e storico splendore piuttosto che lasciarli sulla via dell’abbandono e della desertificazione. Con questo obiettivo il Centro Storico e Borgo di Siderno Superiore è stato inserito tra i 19 borghi selezionati dalla Soprintendenza per il progetto “Paesaggi Reggini” che ieri ha fatto tappa a Palazzo Falletti di Siderno Superiore.

“Questo è un progetto sperimentale unico in Italia ed esserci è un successo enorme per Siderno”. Sono le parole usate dalla dirigente del Segretariato Regionale per la Calabria e della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Reggio Calabria e la Provincia di Vibo Valentia Maria Mallemace per esprimere l’importanza della tappa sidernese del percorso “Paesaggi reggini” che si propone l’obiettivo di trattare i centri storici come beni paesaggistici a valenza culturale, tenendo nella debita considerazione i loro aspetti storico-culturali, tipologico-formali identitari e i caratteri distintivi, per garantire trasformazioni future che ne salvaguardino i valori espressi.
Una rilevanza pienamente condivisa dal sindaco Mariateresa Fragomeni, che nel suo saluto iniziale ha speso parole di orgoglio e di soddisfazione per l’inserimento del centro storico cittadino tra i 19 borghi selezionati dalla Soprintendenza per il progetto, ricordando altresì l’impegno dell’Amministrazione Comunale teso ad aumentare la conoscenza di Siderno Superiore, anche attraverso eventi storicizzati che attirano importanti flussi di visitatori e, nel contempo, a curarne la viabilità, la messa in sicurezza delle zone a rischio dissesto idrogeologico e la fruibilità delle antiche dimore gentilizie.

Paesaggi reggini”, come hanno spiegato la stessa dirigente Mallemace, la funzionaria del Mic Rita Cicero e l’architetto Maurizio Imperio (al tavolo dei relatori insieme alla responsabile del settore Urbanistica del Comune di Siderno architetto Angela Alfieri) si concretizza attraverso un approccio nuovo da parte della Soprintendenza, basato sulla condivisione delle sue finalità con chi vive il territorio e sulla collaborazione, al di là dei necessari vincoli e delle prescrizioni. Nell’ottica dell’ascolto del territorio, i presenti hanno dato vita a due tavoli di lavoro, indicando punti di forza e criticità del centro storico, compilando i questionari previsti dal progetto e sviluppando ulteriori linee di sviluppo, come quella indicata dall’assessore all’Urbanistica del Comune di Siderno Maria Teresa Floccari che ha proposto di avviare percorsi finalizzati a una maggiore conoscenza di Siderno Superiore, coinvolgendo la Soprintendenza e gli Istituti Comprensivi cittadini.
Il percorso è stato avviato e sarà proseguito in successivi incontri dello stesso tenore, con l’obiettivo di pervenire, dopo la lunga e attenta attività di ascolto, all’emanazione di un decreto di vincolo a tutela del centro storico che verrà a sua volta recepito nel Piano Strutturale Comunale approvato lo scorso anno nel civico consesso, corroborando i vigenti strumenti di pianificazione territoriale e tutela urbanistica.

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