Ma noi donne Diversamente abili chi siamo?
Siamo Donne come tutte le altre, anche se la vita con noi non è stata poi così generosa. Siamo Donne con Disabilità, con le nostre fragilità, ma con dentro tanta forza di volerci affermare, lottando quotidianamente perché ci vengano riconosciuti i nostri diritti tutt’altro che scontati.
Ogni giorno, ed oggi otto marzo in particolare, vogliamo ricordare a noi stesse in primis, ma a tutti quanti che la donna disabile subisce purtroppo una doppia discriminazione: per essere Donna e per essere Donna con Disabilità.

Infatti, Sembra siamo destinate a vivere in un mondo a parte che ci obbliga a combattere giornalmente battaglie, come ad esempio farci accettare in famiglia e nella società.
Certo di Strada ne è stata fatta in tutti questi anni ma, ancora oggi tanto c’è da fare per far si che, anche l’uomo, compagno di vita o amico che sia, non si trasformi improvvisamente in un mostro da cui doverci difendere con mezzi che purtroppo il nostro corpo spesso non ci offre. In Italia le donne disabili sono circa un milione e 700mila e ognuna di loro affronta molte più difficoltà, rispetto sia alle altre donne (senza disabilità) sia agli uomini (con o senza disabilità), per conseguire l’accesso ad un alloggio adeguato, alla salute, all’istruzione, alla formazione professionale, all’occupazione, allo svolgimento del proprio mestiere e della propria professione.
Nonostante il nostro Paese abbia introdotto norme migliorative, in particolar modo in termini di lavoro e occupazione, e istituito l’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità, c’è ancora molto da fare per il pieno raggiungimento dei nostri diritti e per la nostra integrazione nella vita sociale e lavorativa.
L’augurio più bello quindi, che mi sento di fare in questa giornata, traendo spunto dall’obiettivo che si propone l’Agenda ONU sullo sviluppo sostenibile, è che, entro il 2030 si possa raggiungere la parità di Genere abbattendo ogni discriminazione.
*Emma Serafino – Garante dei diritti della persona con disabilità Comune di Siderno

Emma Serafino vive a Siderno. Ha un diploma di perito turistico presso l’Istituto Tecnico Statale per il Turismo “Umberto Zanotti Bianco” di Marina di Gioiosa Jonica (R.C.) ed è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Firenze. Si è abilitata alla professione di Avvocato conseguita nel 1995 presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria ed è all’Ordine degli Avvocati del foro di Locri sin dal 22.11.1995. Pratica la professione presso uno studio legale, nel quale si occupa in particolar modo del ramo assicurativo dell’infortunistica stradale ed in materia di diritto di famiglia, contratti ed in generale nel ramo civilistico. Ha avuto esperienza anche di insegnamento presso l’Istituto Tecnico Professionale di Stato. Ha fatto parte del pool degli avvocati del Comune di Siderno dall’ottobre 1998 all’aprile 2004. Da Gennaio 2024 è il Garante dei Diritti della Persona Disabile presso il Comune di Siderno (RC)
