Dal 25 gennaio, i 7 pianeti Mercurio, Venere, Marte, Giove, Saturno, Urano e Nettuno sono visibili contemporaneamente dopo il tramonto. L’unica piccola differenza di questo fenomeno è la presenza di una piccolissima falce di Luna a ovest. I pianeti si troveranno dalla stessa parte del Sistema Solare rispetto alla Terra. Venerdì 28 febbraio per l’evento di un nuovo allineamento, non molto diverso da quello osservato il 24 gennaio, sono stati organizzati a Reggio Calabria due eventi.
Il primo presso il Museo Archeologico Nazionale nel quale si svolgerà un colloquio con il direttore del Museo Fabrizio Sodano e il professor Marco Romeo esperto del Planetario, su “Quando i satelliti danno spettacolo”.

Il secondo appuntamento, sempre venerdì 28, alle ore 19,00 presso il Planetarium Metropolitano Pythagoras con il delegato alla cultura della Città Metropolitana Filippo Quartuccio. Con la collaborazione degli specialisti del Planetarium si potrà osservare il cielo con i sette pianeti disposti sulla stessa linea. Alla lista dei sei pianeti del mese di gennaio (Marte, Giove, Urano, Nettuno, Venere e Saturno) infatti, in questi giorni si aggiunge il settimo: Mercurio. Di questi, solo Mercurio, Venere, Saturno, Marte e Giove saranno visibili ad occhio nudo. Urano, pur essendo al limite dell’osservabilità ad occhio nudo avrebbe bisogno di un cielo privo di inquinamento luminoso, Nettuno, invece, non lo è.
Gli allineamenti sono uno spettacolo che si può osservare che vale la pena osservare a distanza di anni l’uno dell’altro e necessita di strumentazione, il prossimo appuntamento serale con i pianeti sarà previsto nel 2040.

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