È il secondo Spazio Gioco, dopo quello di Reggio Calabria, che nasce grazie al progetto Giochiamo a crescere, selezionato da “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.
Lo spazio sarà inaugurato mercoledì 26 febbraio, con inizio alle ore 10:30, presso il bene confiscato, assegnato all’Associazione Don Milani di Marina di Gioiosa Ionica, intitolato a Vincenzo Grasso, vittima di ‘ndrangheta, sito in Contrada Giardinazzo.
Al taglio del nastro saranno presenti il sindaco di Gioiosa Ionica, Luca Ritorto, il presidente del Consorzio Macramè, Gianni Pensabene, la presidente dell’Associazione Don Milani, Mariaelisa Giocondo. A raccontare il modello educativo sperimentale sarà Margherita Vertolomo, componente dello staff del progetto Giochiamo a Crescere.

Il Spazio Gioco Gioiosa è stato ricavato in un bene confiscato alla criminalità e sarà uno spazio di condivisione e crescita collettiva. A Gioiosa Jonica nasce in un immobile sottratto alla criminalità organizzata, assegnato all’Associazione Don Milani, che viene restituito alla collettività e trasformato in uno spazio dedicato ai bambini da zero a sei anni e al sostegno di genitori e famiglie, con l’obiettivo di ampliare concretamente l’offerta pubblica di servizi per l’infanzia. Lo Spazio adotterà il modello educativo GAC (Giochiamo a Crescere), sviluppato e testato nell’ambito del progetto, articolato in spazi e attività pensati per genitori, operatori e bambini.
Quello di Gioiosa Jonica è il secondo, dopo quello di Reggio Calabria (a Bocale-Pellaro), di 3 Spazi previsti dentro il progetto (di prossima apertura anche quello di Taurianova, in un bene comunale) e prende vita a Gioiosa Ionica, grazie al protagonismo dell’Associazione Don Milani, realtà storica della Locride da sempre impegnata nel presidio e la valorizzazione dei beni confiscati, nella diffusione di una cultura della legalità, oltre che in percorsi educativi rivolti a bambini e ragazzi.
Al taglio del nastro saranno presenti il Sindaco di Gioiosa Ionica, Luca Ritorio, il Presidente del Consorzio Macramè, Gianni Pensabene, la Presidente dell’Associazione Don Milani, Mariaelisa Giocondo. A raccontare il modello educativo sperimentale sarà Margherita Vertolomo, componente dello staff del progetto Giochiamo a Crescere.
Dopo l’inaugurazione verranno realizzati gli open-day che serviranno a conoscere sia lo spazio sia l’equipe di operatrici impegnate sullo Spazio; sarà un avviso pubblico a indicare modalità e termini di adesione per la nuova annualità.

La redazione, composta da professionisti e collaboratori volontari, è il cuore pulsante della nostra testata. Una comunicazione basata su aggiornamenti quotidiani da uffici stampa, amministrazioni locali e nazionali, associazioni operanti sul territorio, il mondo della cultura, quello considerato degli ultimi, il mondo dei diversamente abili con la cronaca degli eventi.
