Nel giorno dell’80esimo anniversario della liberazione di Auschwitz, il giorno in cui sono stati aperti i cancelli e dove nei 40 campi di concentramento e di sterminio situato nelle vicinanze della cittadina polacca sono stati fatti morire 1,1 milioni di persone su 1,3 milioni di prigionieri totali, rendendolo il principale luogo di avvenimento della Shoah, a Siderno giunge la notizia che gli studenti Giovanna Calello, Francesca Macrì, Manuela Monfalcone, Marialaura Muiá e Lorenzo Scopacasa, accompagnati dalla dirigente e dalle docenti Santa Barillá e Norma Marando, dell’ I.C. “Pascoli-Alvaro” di Siderno, hanno ricevuto una menzione al Premio “Giovanni Grillo” con la canzone “La vita nell’ inferno”, cui ha collaborato anche la studentessa Ambra Moriello.

Il componimento musicale che ricorda i militari internati italiani durante la seconda guerra mondiale, è stato realizzato sotto la supervisione della docente di lettere Rossella Verdiglione.

Il premio, giunto alla decima edizione, è dedicato alla memoria di Giovanni Grillo e di tutti gli internati Militari Italiani deportanti nei campi di concentramento tedeschi durante l’ultimo conflitto mondiale.

Ai quattro giovani studenti vanno le congratulazioni di tutta l’Amministrazione Comunale con a capo il sindaco Mariateresa Fragomeni, che sin dal suo insediamento ha instaurato un proficuo e costante rapporto con gli istituti scolastici cittadini.

“Varcare la soglia – ha dichiarato Maria Natalia Iiriti, dirigente scolastica dell’ I.C. “Pascoli-Alvaro” di Siderno – di una delle più importanti istituzioni della nostra Repubblica con i docenti e alcuni studenti della classe terza B del plesso Alvaro, è stata un’esperienza indimenticabile. A nome di tutta la comunità scolastica – ha proseguito la dirigente – desidero rinnovare i ringraziamenti a Mariateresa Fragomeni, sindaco di Siderno, all’assessore alla Pubblica Istruzione Francesca Lopresti e a tutto lo staff, per aver riconosciuto un sostegno economico per la copertura di parte delle spese di viaggio sostenute dalle famiglie. Segno che l’amministrazione locale è attenta alle iniziative scolastiche che promuovono la formazione e la crescita culturale e sociale dei nostri studenti».

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