“Era mio padre”“lui sognava che io fossi autonomo e oggi sono diventato autonomo come desiderava”, questo uno dei pensieri che Francesco Gemelli ha scritto nella lettera dedicata a suo padre e che ha commosso tutta la platea presente all’ ex Convento dei Minimi a Roccella Jonica.

La Banda Lettori dei Girasoli della Locride, con il patrocinio del Comune di Roccella, (gemellato con il Festival di Poesia Internazionale “Premio Ottobre IN Poesia”) ha voluto ricordare il Dott. Salvatore Gemelli, una persona speciale, un poeta, un medico, ma anche un visionario capace di prevenire i tempi nei metodi di “cura” e di lavorare per il bene degli altri.

Il memorial è nato da un anno di lavoro, durante il quale la scrittrice Antonella Iaschi, responsabile del Laboratorio di lettura e la Banda Lettori hanno studiato le poesie del Dott. Gemelli per conoscerlo e realizzare il sogno di suo figlio Francesco, ricordare suo padre.

Il ricordo è rivissuto attraverso la poesia, la musica e le parole di due dei suoi figli, Francesco e Cesira, e della Presidente dei Girasoli della Locride Irma Circosta amica sin da giovane del Dott. Gemelli.

Un medico che scavava, leggeva nell’animo umano, un’anima generosa che pensava al benessere e alla felicità degli “ultimi”, gli anziani e gli “handicappati”, scriveva poesie e nei suoi libri raccontava la storia del suo territorio.

I versi delle poesie del Dott. Gemelli, letti dagli atleti, sono riecheggiati in una sala piena di amici e istituzioni.

Rossella Scherl, Assessore alla cultura del Comune di Roccella, ha condotto la serata facendo sentire a proprio agio gli atleti e le mamme che sono saliti sul palco.

I Girasoli sono stati protagonisti come lettori, scrittori, poeti e musicisti, emozionando tutti i presenti.

L’impegno sociale e il sogno del Dott. Gemelli continuano grazie agli atleti de I Girasoli della Locride e alle persone che condividono i suoi stessi valori.

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