In un mondo travagliato c’è chi vive di piccoli gesti e dona agli altri ciò che gli è stato donato da madre natura. Così le attenzioni verso l’altro nascono e si realizzano nella spontaneità, nella concretezza del gesto. Non è importante ciò che dai, ma è importante con quale spirito lo fai.

Capita così, che in una cena solidale presso il noto locale della signora Antonella Trimboli, organizzata dalla presidente dell’Associazione “Per mani unite per il Congo” Antonella Scatigna che da sempre si adopera per i bambini del Congo, tra i commensali ci sia Giovanna Mangano, poliedrica signora dalle infinite risorse.

Tra le altre doti di Giovanna quella di pittrice, attrice, poetessa che al momento della donazione per i bambini dell’orfanotrofio di Katana dona una sua opera. Un quadro raffigurante una classe di bambini con la propria insegnante.

Un gesto spontaneo. Un dono dato con lo spirito dell’artista “mamma” a dei bimbi che con il lavoro della Presidente dell’Associazione “Per mani unite per il Congo”, spesso in collaborazione con l’Unitalsi di Bovalino, aiuta con attività, a portare aventi il progetto della costruzione di un ambulatorio che consenta ai bambini dell’orfanotrofio di Katana l’accesso alle cure mediche di prima necessità.

Il dipinto adesso è in Congo ad incuriosire i bambini di Katana. Anche questi bambini sono doni di madre natura.

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