I genitori degli alunni che frequentano le scuole dell’infanzia e la scuola primaria Michele Bello di Siderno, nelle ultime ore hanno intasato di lamentele i canali social per protestare contro l’aumento delle tariffe della mensa scolastica. Un servizio reso possibile grazie al punto di cottura presente in città, che rispetta gli standard qualitativi e nutrizionali previsti dalle tabelle elaborate dall’Asp di Reggio Calabria e prossimo alla completa informatizzazione, con l’introduzione dei ticket elettronici voluta dall’Amministrazione Comunale anche a seguito di specifiche richieste pervenute dalle famiglie, per eliminare le code per il ritiro dei blocchetti. Da una veloce indagine sui costi della refezione nelle scuole del comprensorio, abbiamo appreso che le tariffe applicate, dopo l’approvazione nell’ultimo Consiglio Comunale del Bilancio di Previsione a Siderno sono le più basse e si sono rese necessarie per un adeguamento a rialzo delle materie prime.
A seguito delle lamentele e di quanto accaduto è arrivato immediatamente il chiarimento da parte dell’Amministrazione Comunale, che non vuole essere una “risposta” a quei genitori che protestano ma un intervento per spiegare quali sono i motivi dell’aumento.

“Le tariffe – c’è scritto in una nota stampa – pur avendo subito un adeguamento al rialzo a partire dal 2 gennaio, a causa dell’aumento dei costi delle materie prime, sono in linea con la media delle tariffe dei comuni del comprensorio e, in alcuni casi, addirittura inferiori.
Il nuovo tariffario mantiene l’esonero totale dal pagamento dei buoni pasto per gli alunni con disabilità e prevede sei fasce di Isee, concepite per far gravare nella misura minore possibile gli aumenti dei costi delle materie prime a carico delle famiglie in difficoltà.
In assenza di compartecipazione ai costi di fornitura del servizio da parte della Regione Calabria e della Città Metropolitana, il Comune di Siderno destina annualmente € 235.000 alla copertura economica della spesa e non si escludono ulteriori stanziamenti, in linea con l’impegno costante dell’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Mariateresa Fragomeni – continua la nota dell’Amministrazione Comunale sidernese – con l’assessore al ramo Francesca Lopresti per garantire, di concerto con l’ufficio “Pubblica Istruzione” che fa capo a Rosanna Lopresti, un servizio di refezione scolastica puntuale e di qualità per centinaia di alunni degli istituti cittadini”.
Chiarito il perché dell’aumento, l’Amministrazione informa che la qualità dei cibi somministrati viene monitorata con cadenza settimanale e s’invita i genitori degli alunni a compiere eventuali segnalazioni per iscritto e attraverso i canali ufficiali (e-mail e PEC del Comune, App Municipium) in modo da permettere agli amministratori e agli uffici comunali di intervenire prontamente in caso di possibili disservizi o insufficiente rispetto degli standard qualitativi dei pasti.
Nel frattempo, l’assessore ai Lavori Pubblici Maria Teresa Floccari comunica che sono iniziati i lavori di realizzazione dei nuovi locali di cucina e mensa al servizio dei due istituti comprensivi cittadini, finanziati per 880.000 euro, che garantiranno un deciso ampliamento della platea dei fruitori del servizio di refezione scolastica. Le opere avviate riguardano gli studi geologici propedeutici alla costruzione dei relativi edifici.

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