La festa dell’adesione all’Azione Cattolica è un appuntamento atteso e significativo non solo per i soci ma per l’intera comunità cristiana. Ogni anno, giorno 8 dicembre, si rinnova il gesto semplice ma profondamente simbolico, segno di appartenenza e impegno a camminare insieme come Chiesa sinodale, accogliendo con gioia e responsabilità il dono di essere parte di una famiglia ecclesiale radicata nella vita delle parrocchie e della diocesi.

Da Natile Nuovo a Stignano passando per Ardore, Ciminà, Portigliola, Locri, Siderno, Gioiosa Jonica, Marina di Gioiosa, Mammola e Roccella questo momento, che segna l’avvio ufficiale del nuovo anno associativo, ha rappresentato un’occasione per rinnovare il proprio “sì” all’impegno di testimonianza, formazione e servizio nella Chiesa e nel territorio.
L’evento ha richiamato il valore della fedeltà al progetto di Dio, sull’esempio di Maria, la prima discepola, il cui “Sì” totale continua a ispirare la missione associativa. La giornata, arricchita dalla partecipazione di numerosi fedeli, ha avuto come fulcro la celebrazione eucaristica nelle diverse comunità parrocchiali, presieduta dai parroci e assistenti ecclesiastici. Durante la Messa, il rito della consegna delle tessere ha suggellato il legame profondo tra i membri dell’Azione Cattolica e la comunità diocesana.
Il tema proposto per quest’anno associativo, “Prendi il largo”, richiama il Vangelo di Luca (Lc 5,4) e l’invito di Gesù a uscire dalle proprie sicurezze per vivere una fede coraggiosa e aperta agli orizzonti della missione. I responsabili associativi hanno sottolineato come questa esortazione si inserisca pienamente nel cammino triennale tracciato dagli orientamenti pastorali diocesani e nazionali. In molte parrocchie, la Festa dell’Adesione è stata accompagnata da momenti di riflessione e condivisione, attività per bambini, ragazzi e giovani dell’ACR e spazi di dialogo intergenerazionale tra adulti e anziani. Iniziative come queste testimoniano il volto familiare e comunitario dell’Azione Cattolica, impegnata a essere “Chiesa in uscita”, secondo le parole di Papa Francesco.

A Locri, nella Cattedrale, l’evento è stato particolarmente sentito grazie alla presenza dell’assistente unitario, don Fabrizio Cotardo, che ha incoraggiato i membri dell’associazione a essere segni di speranza in un contesto sociale complesso, ma ricco di potenzialità. Nel suo intervento ha ribadito:“La Chiesa ha bisogno di laici consapevoli, formati e coraggiosi. L’Azione Cattolica è chiamata a essere una scuola di sinodalità, dove ogni battezzato si senta corresponsabile dell’annuncio del Vangelo”. “L’Azione Cattolica”, ha detto, “è chiamata a essere presenza viva nel tessuto sociale e culturale della nostra diocesi, un segno di speranza e di carità concreta”.

La festa si è conclusa in molte comunità con agape fraterne, simbolo dell’unità e della gioia di condividere il cammino. Il “sì” rinnovato nella Festa dell’Adesione è, ancora una volta, un segno concreto della risposta alla chiamata di Dio a vivere la santità nella quotidianità. Questo giorno speciale, vissuto nell’unità e nella preghiera, è stato un invito a guardare avanti con fiducia, certi che lo Spirito guiderà ogni passo del cammino dell’Azione Cattolica nella nostra diocesi.

Docente di religione cattolica, collaboratrice del Dirigente scolastico presso il Liceo delle Scienze Umane e Linguistico “G. Mazzini di Locri dall’ a. s. 2006/07; Collaboratrice del DS con funzione di vicario (a. dall’s. 2010/11 a tutt’oggi. In ambito scolastico svolge le funzioni di: coordinatrice di classe, responsabile di progetti (Teatro CIC, I mille volti della solidarietà, Legalità, Attenzione al territorio, Educazione alla pace e all’intercultura, Ambiente e salute, iI monachesimo italo greco, Teatro per te. Una scuola senza confini) responsabile di Commissioni (orientamento, mass-media, qualità, Progetti, reclami e suggerimenti alunni, Bandi e gare), membro di comitati (garanzia) responsabile sportello CIC, membro della Consiglio d’Istituto e della Giunta esecutiva. Buone competenze relazionali acquisite anche attraverso i diversi incarichi ricoperti in ambito politico sociale. Dal 2003 al 2007 Assessore presso il Comune di Ciminà. Dal 1999 al 2002 e dal 2008 al 2014 Presidente dell’Associazione Pro Loco di Ciminà. Dal 1979 al 2018 Presidente parrocchiale di Azione Cattolica per diversi trienni. Dal 2011 vicepresidente adulti A C Diocesi di Locri-Gerace. Dal 1992 al 1995 membro della Commissione Scuola Diocesana
Dal 1987 al 2018 Membro del Consiglio Pastorale Parrocchiale con funzioni di vicepresidente. Dal 2019 Presidente del MIEAC. Dal 2024 Segretaria della Consulta per le aggregazioni laicali










