Ha preso il via dal 28 Novembre “La Porta del Mediterraneo”, un tour incoming che punta a valorizzare le bellezze di Reggio Calabria e della sua provincia, un territorio unico per il suo patrimonio storico, naturalistico e gastronomico. Promosso dalla Regione Calabria e dal progetto Calabria Straordinaria, l’evento si svolgerà fino a domenica 1 dicembre, offrendo un’esperienza immersiva a operatori turistici italiani ed europei, con l’obiettivo di far conoscere le eccellenze locali e stimolare nuove opportunità nel settore turistico.
Il programma, si è articolato su quattro giorni, prevedendo un percorso tra arte, cultura e natura, toccando luoghi simbolo della regione.
La prima giornata è stata dedicata all’accoglienza e al patrimonio archeologico. Gli ospiti hanno visitato il Parco Nazionale Archeologico di Locri Epizefiri, un sito che racconta l’importanza della Magna Grecia nella storia del Mediterraneo. I saluti istituzionali dell’assessore al Turismo della Regione Calabria apriranno il tour. Nel pomeriggio, tappa a Casignana, celebre per i mosaici della Villa Romana, tra i più belli del IV secolo d.C., testimonianza della raffinatezza artistica dell’epoca. La giornata si è poi conclusa a Roccella Ionica, borgo costiero noto per il suo castello e la sua vivace cultura locale.
Il secondo giorno è stato dedicato alla Locride, una terra ricca di storia e tradizioni. La mattinata con la visita al Musaba di Mammola, il parco-museo fondato da Nik Spatari e Hiske Maas, un connubio di arte contemporanea e natura, con opere che dialogano con il paesaggio circostante. Il tour ha poi proseguito con la visita al castello di Roccella Ionica e agli scavi dell’antica Kaulon, un’importante città della Magna Grecia nota per i suoi templi e mosaici. Nel pomeriggio, tappa a Gerace, uno dei borghi più belli d’Italia, con la sua maestosa cattedrale normanna e i caratteristici vicoli medievali.
Il terzo giorno ha condotto gli ospiti nella Bovesia, cuore della cultura greco-calabra. La giornata inizierà a Pentidattilo, suggestivo borgo fantasma incastonato su una rupe a forma di mano, simbolo di un passato carico di leggende e storia. Poi verso Roghudi Nuova, un altro affascinante borgo della zona. Nel pomeriggio, gli ospiti hanno visitato Reggio Calabria, con tappe imperdibili come il Museo Archeologico Nazionale, dove hanno potuto ammirare i celebri Bronzi di Riace, capolavori della scultura greca. La giornata si è conclusa con una passeggiata sul Lungomare Falcomatà, definito da Gabriele D’Annunzio “il più bel chilometro d’Italia”, e una visita al borgo marinaro di Scilla, legato al mito di Ulisse.
L’evento ha trovato epilogo con una giornata dedicata agli incontri B2B, pensati per mettere in contatto i tour operator internazionali con le realtà locali del settore turistico. Un momento cruciale per favorire collaborazioni e promuovere il territorio calabrese come destinazione turistica di eccellenza.
“La Porta del Mediterraneo” non è stato solo un viaggio fisico, ma un’immersione in una terra che conserva intatta la sua autenticità. Dai tesori archeologici della Magna Grecia ai borghi medievali, dalla cultura greco-calabra ai sapori della cucina locale, Reggio Calabria si presenta come una meta capace di conquistare il cuore di ogni visitatore.
Con iniziative come questa, la Regione Calabria dimostra la volontà di promuovere un turismo sostenibile e di qualità, che sappia valorizzare le sue risorse uniche e aprire nuove prospettive per lo sviluppo del territorio.

Domenica Trimboli nasce nel 2007 e fa parte del gruppo Giornalisti in erba del Liceo Mazzini di Locri, è uno studente della classe 4 sez. BES.
